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CASTELNOVO MONTI

L’ala più vecchia del cimitero va abbattuta per fessurazioni

L’ala più vecchia del cimitero va abbattuta per fessurazioni

Nel complesso saranno demoliti 126 loculi e 160 cellette. Seguirà la ricostruzione.  Il Comune offre ai famigliari varie soluzioni. Salme trasferite o messe negli ossari 

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CASTELNOVO MONTI. È davvero consistente – in termini di azioni che saranno necessarie per il trasferimento dei resti di persone defunte – l’intervento sull’ala più vecchia del cimitero di via Bismantova a Castelnovo Monti, resosi necessario a seguito di fessurazioni che si sono presentate nella struttura.

L’ala del cimitero – «per prevenire problemi più gravi», come hanno sottolineato il sindaco Enrico Bini e l’assessore ai lavori pubbblici Giorgio Severi – sarà demolita e ricostruita ex novo. Questo comporterà la demolizione di 126 loculi e 160 cellette.

Nella fase di esecuzione dei lavori, i resti di circa 30 defunti saranno ospitate in altri cimiteri del comprensorio comunale, mentre le altre salme saranno disposte in cellette o in ossari.

L’ala in questione ospita sepolture tutte piuttosto datate, alcune risalenti anche a più di cento anni fa. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione degli eredi dei concessionari o degli eredi dei defunti una serie di opzioni sulla disposizione dei resti una volta che i lavori saranno ultimati. Opzioni che sono oggetto di lettere inviate in questi giorni ai cittadini interessati dall’intervento, e comunque presenti nell’avviso pubblicato sul sito del Comune di Castelnovo Monti.

La risposta degli interessati dovrà pervenire entro 90 giorni. Per quanto riguarda le cellette, è previsto che, nel caso in cui i destinatari delle comunicazioni non diano risposta, i resti vengano deposti in idonee cassettine collocate nelle cellette ossario, con spesa a carico dell’amministrazione comunale.

Per quanto riguarda i loculi, è previsto che i resti ossei delle salme tumulate da oltre 30 anni, in caso di mancate comunicazioni entro 90 giorni dalla data dell’avviso, siano deposti in idonee cassettine e poi collocati all’interno di cellette. Anche in questo caso l’amministrazione comunale si farà carico degli oneri.

Gli eredi dei concessionari o del defunto potranno chiedere, entro i 90 giorni dall’avviso, la concessione in uso di un loculo per la tumulazione dei resti ossei per un periodo di 50 anni. In questo caso sarà richiesto il pagamento dei diritti di concessione, con esenzione delle tariffe per le operazioni cimiteriali e per il relativo trasferimento.

Per le salme tumulate da meno di 30 anni o comunque quelle il cui stato di conservazione non consenta la riduzione in ossa, saranno collocate in appositi loculi messi a disposizione dall’amministrazione comunale per un ulteriore periodo di tempo sino al limite massimo di 99 anni complessivi dalla data di stipula della concessione.

Per ogni informazione sul trasferimento dei resti di persone defunte a causa della necessità di demolire loculi e cellette è possibile contattare i servizi cimiteriali del Comune ai numeri 0522 610215 - 0522 610248, nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 8 alle 13 e il martedì dalle ore 14 alle 17.

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