In calo le richieste di tamponi nelle farmacie comunali
REGGIO EMILIA. «La nuova ondata di prime dosi di vaccino confermata dai dati dell’Ausl ha prodotto un’ulteriore piccola riduzione della richiesta di tamponi in farmacia, ulteriormente rafforzata dall’introduzione del Super Green Pass». Lo afferma Andrea Capelli, presidente Fcr: «Rispetto all’overbooking di metà ottobre quando venne introdotto il green pass per la prima volta, oggi l’offerta di tamponi rapidi in farmacia riesce a soddisfare in modo più puntuale le richieste di tamponi occasionali: ricordiamo che il servizio di tamponi rapidi in farmacia con esito in 15 minuti è stato introdotto un anno fa, ben prima del green pass, ed è un servizio che serve a tutti i cittadini e non solo ai non vaccinati, per avere un riscontro veloce in caso di dubbio per sintomi lievi, o in caso di contatto con persona in attesa di tampone o un positivo che non ha però prodotto tracciamento con tampone molecolare prenotato dall’Ausl al drive-in, oppure per eventi occasionali da affrontare in sicurezza come una cena tra amici, una visita ad un parente in ospedale o in casa di cura, un matrimonio o altri eventi».
Capelli ricorda infine «che l’impegno dei farmacisti per fronteggiare la pandemia è sicuramente il consiglio di vaccinarsi, tanto che in farmacia è possibile richiedere sia la prima dose per chi ancora non si sia vaccinato che la terza dosa per chi ha avuto un ciclo completo o una guarigione da più di 5 mesi, a patto che sia un paziente maggiorenne e senza rischi o complicazioni per lo stato di salute da verificarsi con anamnesi in farmacia». E ancora: «Quest’anno per la prima volta ricordiamo anche che è possibile chiedere il vaccino antinfluenzale in farmacia, per le persone non a rischio (i soggetti protetti vengono vaccinati gratuitamente direttamente dal medico di base) e a libero mercato a un costo inferiore ai 25euro».
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