San Polo: riceve un sms, cade nella trappola e gli prelevano 1250 euro dal conto
Un falso operatore bancario, un casertano di 35 anni, ha usato il Pos di un negozio di alimentari per effettuare gli addebiti
SAN POLO. Un uomo di 30 anni è stato truffato con la tecnica dei falsi sms. La vittima ha ricevuto un messaggio, apparentemente inviato dalla propria banca, contenente avvisi di movimentazioni sospette o problemi di accesso al servizio dell'home banking ed è stato invitato a cliccare su un link che l’ha rinviato a un sito clone dell'istituto bancario dove era realmente correntista, tramite il quale è stato indotto a inserire le proprie credenziali.
Successivamente la vittima è stata contattata telefonicamente sul proprio cellulare da una persona che si è dichiarata, falsamente, essere un operatore della sua banca, che è riuscito a trasferire con due operazioni 1.250 euro. Quando il truffatore ha chiesto anche i dati della carta di credito, l’uomo si è opposto e a quel punto la conversazione è stata troncata.
La vittima si è presto resa conto di essere stata raggirata e non ha potuto fare altro che sporgere denuncia.
Le indagini dei carabinieri di San Polo hanno consentito di accertare che le due operazioni che avevano comportato altrettanti addebiti di 900 e 350 euro erano riconducibili ad operazioni effettuate attraverso un Pos fisico installato presso un negozio alimentari della provincia di Caserta. I militari hanno infine denunciato un casertano di 30 anni.
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