Gazzetta di Reggio

Reggio

Lo schianto mortale

Scandiano, Silvano Ferri era uno storico volontario e fondatore della Cri

Adriano Arati
Scandiano, Silvano Ferri era uno storico volontario e fondatore della Cri

Era uno dei veterani della Croce Rossa locale, ora in lutto. Collaborava anche con il Circolo dei Colli di San Ruffino

3 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno per il prossimo e per la sua terra, il 70enne Silvano Ferri, morto nella mattinata di ieri a circa un chilometro dalla sede della Croce Rossa, l’associazione che per tanti decenni è stata la sua seconda casa. Della Cri locale era uno dei veterani e uno dei volontari più attivo, impegnato sia nel fronte sanitario sia in tante altre attività benefiche come il progetto Buon Samaritano, pensato per raccogliere cibi, prodotti per la case e sostegni da distribuire sia alle famiglie e alle persone in difficoltà sia a realtà come le Caritas e le case della carità, che provvedevano a propria volta all’individuazione e alla distribuzione ai soggetti fragili.

Un percorso diventato quantomai prezioso e richiesto in questi ultimi anni di sofferenze economiche e di chiusure forzate dalla pandemia. Ferri era sposato da quasi mezzo secolo con Cosetta, la coppia ha abitato a lungo nella zona di Chiozza, alla prima periferia del capoluogo, per poi trasferirsi a Scandiano.

Il figlio Marco è una figura a sua volta molto nota. Oggi direttore sanitario del distretto Ausl scandianese, è un apprezzato medico cardiologo che sin da giovane si è dedicato sia al volontariato, all’interno della Croce Rossa di cui è stato dirigente e presidente del comitato locale, sia alla politica. Consigliere comunale, segretario del Pd, possibile candidato sindaco nel 2019 prima di accordarsi per un “tandem” con Matteo Nasciuti e diventare, quindi, vicesindaco nel maggio di due anni fa. Ha poi lasciato il ruolo al momento della nomina a direttore distrettuale Ausl.

Silvano era molto legato anche al Circolo dei Colli di San Ruffino, che frequentava in ogni occasione utile collaborando all’allestimento di giochi, tornei di carte e altre proposte ricreative, sempre pensate per il territorio e per la collettività.

Per la Croce Rossa è la perdita di una colonna, una persona generosa che dopo essere andato in pensione aveva, se possibile, ampliato ancora il suo impegno e la sua presenza, contribuendo anche alla complessa fase del trasloco nell’attuale sede di Chiozza, proprio all’imbocco della Pedemontana. Per ricordarlo, la Cri ha cambiato il proprio logo su Facebook con un’immagine orlata a lutto, con un fiocco nero. «È un giorno molto triste per tutta la Croce Rossa di Scandiano e per la cittadinanza scandianese perché ci ha lasciati il nostro amico, collega e colonna portante Silvano Ferri. Un grande uomo, carismatico ed estremamente altruista che in questi anni si è speso moltissimo per rendere il nostro comitato la realtà che è oggi», è il mesto commento dei volontari.

Ferri «lascia un vuoto enorme, era considerato da tutti noi come un papà e siamo orgogliosi di avere avuto il privilegio di lavorare assieme a lui per il bene della nostra comunità. Ci stringiamo attorno al nostro amico Marco Ferri e a tutta la famiglia. Silvano, ci mancherai moltissimo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google