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Vaccini, si parte anche con i bambini. Primi appuntamenti per i 1.500 fragili

Leonardo Grilli
Vaccini, si parte anche con i bambini. Primi appuntamenti per i 1.500 fragili

Lunedì al via le prenotazioni per la fascia fra 5 e 11 anni. Bedeschi: «Bene pure l’antinfluenzale, a trainare è anche il Covid»

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REGGIO EMILIA. La pandemia non rallenta. Anzi. Ma in compenso l’andamento della campagna vaccinale contro il Covid procede a spron battuto ed è pronta a ricevere un’ulteriore spinta.

Vaccino ai bambini

Da lunedì infatti anche i genitori dei bambini fra i 5 e gli 11 anni potranno prenotare per i propri figli la vaccinazione contro il Coronavirus nelle farmacie, tramite il Fascicolo sanitario elettronico e agli sportelli dei Cup.

La platea riguarda circa 35mila aventi diritto ma, come già chiarito nei giorni scorsi alla Gazzetta da Alessandro Volta, direttore del Programma materno infantile, si partirà prima con i circa 1.500 bambini con malattie croniche in carico ai servizi come asmatici, obesi o con sindromi: loro, i cosiddetti “fragili”, saranno i primi a essere vaccinati con appuntamento fissato direttamente dall’Ausl e comunicato via sms. Le sedute vaccinali, in tutti i casi, utilizzeranno esclusivamente la dose pediatrica di Pfizer.

L’antinfluenzale

Ma a procedere a grandi passi è anche la campagna antinfluenzale trainata proprio dalle somministrazioni delle dosi anti Coronavirus. A confermarlo è la stessa Emanuela Bedeschi, direttrice del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Reggio Emilia: «Stiamo notando un maggiore interesse delle persone verso la vaccinazione contro l’influenza e la grossa discussione che c’è stata sul tema credo abbia avvicinato le persone a questa campagna. Ed è un buon segno anche perché questo tipo di vaccino è molto sicuro ma, a differenza di quello contro il Covid, non offre una copertura ottimale nei cittadini con una bassa risposta immunitaria. È quindi fondamentale che ci sia una copertura elevata, affinché il virus circoli meno».

Lo scorso anno il tasso di adesione in provincia di Reggio Emilia aveva raggiunto il 72,8%. Oggi, anche se è ancora presto per poter fornire dati attendibili circa l’attuale copertura, la risposta «è buona», prosegue la Bedeschi.

«In questo momento – spiega ancora la direttrice – è possibile vaccinarsi negli ambulatori dell’Igiene pubblica, presso i medici di medicina generale e, per quanto riguarda gli over 65 e alcune categorie di cittadini, anche negli hub vaccinali gratuitamente e in contemporanea alla somministrazione della dose anti Covid. Per quanto riguarda quest’ultima opzione, nella maggioranza dei casi i reggiani a cui è stata data la possibilità hanno risposto positivamente e hanno apprezzato, soprattutto nel caso degli over 80».

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