Droga in città: gli imputati patteggiano le pene
REGGIO EMILIA. Sono finiti al centro di un’indagine che ha preso il via nel 2019 da singoli arresti e da una constatazione che saltava all’occhio nel monitoraggio dell’area calda dello spaccio, cioè la stazione storica e piazzale Europa: sul mercato c’era una gran quantità di eroina thailandese, di buona qualità, venduta a prezzi concorrenziali. Dopo gli arresti sono giunte ieri le pene, con buona parte degli imputati dell’inchiesta “Black Friday” che hanno patteggiato. Come Umar Mukthar, difeso dagli avvocati Noris Bucchi e Luigi Scarcella, che ha patteggiato una condanna a 2 anni e 10 mesi, al quale è stato concesso l’obbligo di dimora a Reggio. Il nigeriano 30enne Olayiwola Omorakyio (tutelato dall’avvocato Costantino Diana), che ha patteggiato 4 anni e 2 mesi. Il nigeriano 43enne Jude Odughau (assistito dall’avvvocato Alessandro Conti) ha invece patteggiato 2 anni e 10 mesi.
E.L.T.
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