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Albinea 

Le persone raccontano il contenuto dei libri È la Biblioteca Vivente

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ALBINEA. E se in uno scaffale della biblioteca, invece dei libri, trovaste persone in carne e ossa? Questo è il progetto “Biblioteca Vivente”, realizzato dal Comune di Albinea, insieme alla Scuola di italiano per stranieri Cpia Reggio Sud, al Sap (Servizio di aiuto alla persona) dell’Unione Colline Matildiche e alla rete pubblico-privata “Strade – Autonomia, Cittadinanza, Occupabilità”.

La “Biblioteca Vivente” è una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari e un catalogo di libri fatto di persone. Il lettore potrà avvicinarsi e, come farebbe con uno scaffale di libri, scegliere quello che lo incuriosisce di più, prenderlo in prestito per 30 minuti, “leggerlo” e restituirlo, come un normale libro cartaceo. In questo caso però la lettura consiste nell’ascoltare quello che il libro ha da raccontare ed eventualmente parlarne con lui. Racconta una storia personale, in un certo senso racconta se stesso. Per prenotare e “leggere” il libro vivente è necessario chiedere ai bibliotecari e fissare un appuntamento.

Lo scaffale di libri viventi denominato “Prove di empatia. Voci e storie di culture”, si inserisce nel concetto e alimenta l’idea di “biblioteca sociale”, con l’intento di favorire la relazione e promuovere il dialogo per ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di età, abilità, sesso, stili di vita e background culturale diversi. Il progetto prende spunto da “The Human Library”, esperienza nata in Danimarca nel 2000.

La presentazione dell’iniziativa avverrà sabato 18 dicembre, alle 11, in biblioteca. Interverranno Nico Giberti sindaco di Albinea, Paola Casi docente responsabile Scuola di italiano per stranieri Cpia Reggio Sud, Barbara Chierici del Sap dell’Unione Colline Matildiche e Denise Brighenti di Fcr Area servizi alla persona per Strade –Autonomia, Cittadinanza, Occupabilità di Reggio Emilia. Saranno Anna, Anne-Cécile, Antonella, Corrado, Elena, Gervasio, Giulia, Matteo, Saad, Simona, Stefania e Stela i primi “libri umani” della biblioteca. Si tratta di studenti stranieri della scuola di italiano, ragazzi e adulti “fragili” frequentanti il Sap e seguiti dalla rete pubblico-privata “Strade” e semplici cittadini. La biblioteca ha organizzato un corso di storytelling con un formatore professionista, che ha fornito loro suggerimenti e strategie per esprimere al meglio le loro storie. Chiunque vorrà potrà prendere in prestito il libro vivente per 30 minuti e ascoltare la sua storia, prenotandolo con una mail a biblioteca@comune.albinea.re.it o chiamando il numero 0522-590.232.

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