Medico sotto processo Chiesti nuovi testimoni
REGGIO EMILIA. Si è svolta ieri mattina a Parma una nuova udienza del processo a carico del medico chirurgo Gianfranco De Lorenzis, accusato di violenza sessuale continuata e aggravata nei confronti delle pazienti. Lo rende noto l’associazione La Caramella Buona, aggiungendo che l’udienza ha avuto momenti di grande tensione e tragicità, quando le testimonianze di due vittime parti civili, una di Reggio Emilia e l’altra di Parma, sono state sospese alcuni minuti dal giudice per allentare le lacrime delle donne.
Secondo quanto riferisce l’associazione, provengono da varie province della regione e non solo, le numerose ex pazienti che accusano di violenze sessuali il chirurgo bariatrico.
Delle parti civili, cinque sono di Reggio Emilia, tutelate dai legali della Caramella Buona.
Il medico, arrestato dalla Procura di Parma nel dicembre 2016, è sotto processo nel tribunale emiliano con pesanti accuse di una ventina di donne che si erano affidate alle sue cure per risolvere l’obesità.
Del caso, che nel tempo ha assunto un carattere nazionale e vede parte civile l’associazione La Caramella Buona con l’avvocato Donatella Ferretti, il programma Le Iene ha realizzato un servizio firmato da Giulio Golia.
«Sono passati cinque anni dall’arresto dell’imputato – afferma Roberto Mirabile, presidente della Caramella Buona – ed è arrivata l’ora di mettere fine a questo processo, con una sentenza che ridia dignità alle tante vittime che aspettano da troppo tempo giustizia, soffrendo le pene dell’inferno».
Le numerose parti civili hanno tutte ripetuto lo stesso modus operandi del medico: visite con modalità molto discutibili, palpamenti, baci sulla bocca, abusi che ancora oggi segnano la vita di donne che «avevano fiducia in questo medico che esercitava alla Clinica Città di Parma».
La difesa dell’imputato ha chiesto di poter fornire alla corte una nuova lista di testimoni in vista della prossima udienza che si terrà con l’anno nuovo poco prima della sentenza di primo grado.
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