Gazzetta di Reggio

Reggio

in via montessori 

Ora la Rems è “Covid free” Inaugurata la nuova struttura

L. G.

Pronta già da diverso tempo era stata riconvertita per accogliere i malati positivi Con una capacità di 30 posti accoglie già nove persone

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Pronta da anni, riconvertita in tutta fretta nel pieno della pandemia come luogo di accoglienza per malati Covid, ieri è stata inaugurata la nuova Rems di via Montessori, la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza dedicata a ospitare autori di reato curati dai servizi dei dipartimenti di Salute mentale.

«Oggi nevica, infatti stiamo finalmente inaugurando questa nuova sede», ha esordito ironicamente la direttrice generale dell’Ausl, Cristina Marchesi, presente alla cerimonia assieme all’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini, al presidente della Provincia, Giorgio Zanni, e al sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi.

La residenza, che accoglierà reclusi provenienti da tutta la regione, ospita attualmente nove persone ed è dotata di 30 camere singole con servizio igienico dedicato e realizzate secondo standard di eccellenza europei. Il complesso, a poca distanza dal penitenziario di via Settembrini, è composto da due Rems, differenziate: una ad alta intensità e dotata di 10 posti letto (9 dei quali già occupati) nella quale trovano posto i nuovi ingressi, i pazienti in situazione di acuzie clinica o con elevata intensità assistenziale psichiatrica e una con 20 posti per persone stabilizzate dal punto di vista clinico e comportamentale.

«Siamo arrivati alla fine di un percorso lungo e impegnativo, non privo di ostacoli – ha commentato Vecchi –. Si tratta di un passo avanti che alza il nostro livello di civiltà ed è bello constatare come, nonostante la pandemia, la città non si è fermata ma ha continuato a ripensare il suo futuro».

L. G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google