Vasto cordoglio per Ferri Oggi l’ultimo saluto al volontario della Cri
Il 70enne è morto giovedì mattina nello schianto tra la sua auto e un camion Tanti i messaggi di vicinanza dal mondo del volontariato
SCANDIANO. Si è allargato all’intera provincia, al vastissimo tessuto del volontariato reggiano, il cordoglio per l’improvvisa morte di Silvano ferri, il 70enne scandianese deceduto in un incidente stradale nella mattina di giovedì.
Ferri era uno dei principali promotori e uno dei volontari più attivi del comitato locale della Croce Rossa, era impegnato anche nei momenti formativi e nei coordinamenti con le altre reti Cri provinciali e regionali ed era inoltre uno dei soci più presenti del circolo dei Colli a San Ruffino. Era il padre di Marco, medico cardiologo, ex assessore e vicesindaco, oggi direttore del distretto Ausl scandianese. Una figura generosa, che da quando era in pensione aveva potenziato gli sforzi anche nei progetti di raccolta cibi e prodotti per le persone in difficoltà economica, un’emergenza esplosa ulteriormente durante la pandemia. Una persona circondata da grande stima, come i tanti messaggi arrivati ieri da associazioni e soprattutto da volontari di Croce Rossa reggiani confermano. Anche un altro importante presidio scandianese, la Protezione civile “Il Campanone”, ha ricordato Ferri, protagonista di tante collaborazioni. La mobilitazione è molto ampia e anche oggi, al funerale fissato nel pomeriggio, la Cri sarà presente con mezzi, personale in divisa e numerose delegazioni pronte a stringersi attorno alla moglie Lauretta Cosetta Cattani, al figlio Marco e ai cugini, tutti residenti in zona. Per volontà della famiglia, le persone eventualmente interessate sono invitate a non portare o spedire fiori quanto piuttosto a fare offerte in nome di Silvano a favore del comitato scandianese della Croce Rossa, quel mondo che ha rappresentato la seconda casa di Ferri. Sino alla fine: lo schianto fatale, un frontale contro un camion avvenuto per cause ancora da definire nel dettaglio, è avvenuto sulla Pedemontana che porta a Sassuolo all’altezza del distributore di benzina, a un chilometro scarso dalla nuova sede Cri a Chiozza inaugurata non molto tempo fa. Il corteo funebre odierno prenderà il via alle 15 dalle camere ardenti dell’ospedale Magati di Scandiano e raggiungerà la chiesa di San Ruffino per la funzione religiosa. Al termine, si proseguirà sino all’ara crematoria di San Cataldo a Modena.
Adr.Ar.
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