Buona la prima sulle piste da sci: superata la prova con il green pass
Primi sciatori a Cerreto e Ventasso dopo due anni di stop. «Chiediamo il certificato per tutelare l’incolumità di tutti»
VENTASSO. Il giorno tanto atteso dagli appassionati è arrivato: ieri mattina hanno aperto le piste sul crinale reggiano, nello specifico le stazioni sciistiche di Cerreto Laghi e Ventasso Laghi, ed entrambe hanno visto un primo giorno all’insegna delle buone affluenze. E oggi, domenica, si attendono ancora più sciatori, visto che la passione ha covato per troppo tempo sotto la cenere, ma è ancora assolutamente viva.
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«C’era una forte emozione a riaprire gli impianti: sono praticamente due anni che erano chiusi, lo scorso anno a causa della pandemia è saltata l’intera stagione, e l’anno prima c’era stata pochissima neve. Avevamo proprio bisogno di ripartire e ritrovare la speranza per tutto il comprensorio» racconta sulla giornata di riapertura Marco Giannarelli, titolare della Turismo Appennino che gestisce gli impianti di Cerreto. E la risposta della gente è stata positiva. «Abbiamo già avuto una buona affluenza per essere stata la prima giornata di apertura – prosegue – la gente è arrivata, non si è lasciata spaventare dalla nevicata di venerdì ed infatti oggi (sabato, ndr) è stata una bellissima giornata di sole. Ci ha fatto molto piacere vedere a Cerreto anche tanti reggiani, per noi è un segnale molto positivo». Solitamente, infatti, la parte maggioritaria degli appassionati che si recano a sciare a Cerreto arriva dalla Toscana, ma questa riscoperta da parte dei reggiani è accolta con grande soddisfazione. La stazione cerretana ha fatto una scelta fortemente prudenziale sull’accesso agli impianti in termini di sicurezza: anche se per gli impianti di risalita aperti le direttive nazionali non impongono la necessità del green pass, a Cerreto, dove tutte le seggiovie sono di questo tipo, si è scelto di chiederlo comunque per accedere. «Non abbiamo avuto problemi di code – spiega Giannarelli – ma ci sono stati alcuni utenti che hanno storto un po’ il naso a questa richiesta, sottolineando che non era obbligatoria. È vero: è stata una scelta nostra, ma siamo convinti che sia troppo importante tutelare l’incolumità di tutti e siamo fermamente convinti che sia una scelta giusta».
Ora le piste di Cerreto saranno aperte tutti i giorni per tutto il periodo delle feste, condizioni meteo permettendo. «Al momento le piste sono in buone condizioni – conclude Giannarelli – grazie al freddo si stanno mantenendo bene e anche se non è caduta tantissima neve sono aperte quasi tutte». Per informazioni: https://cerretolaghi.info e la pagina FB TurismoAppennino.
Anche a Ventasso Laghi è stata una giornata molto positiva: lo conferma Claudio Malpeli, operatore della stazione: «È stata una bellissima giornata, con il sole, piste e neve meravigliosa. L’affluenza è stata buona, ma credo che domenica potrà essere ancora migliore: per la neve di venerdì e le strade che non erano ancora del tutto pulite penso che molti appassionati abbiano preferito rimandare di un giorno la prima sciata. Dopo 2 anni non ci sembra vero ed è un sogno aver aperto gli impianti». Qui i controlli sul green pass non hanno visto problemi: «Non abbiamo l’obbligo avendo skilift tutto all’aperto. Ma abbiamo comunque messo un cartello in biglietteria che chiediamo di essere dotati del green pass base nel rispetto della gente, e a campione controlliamo». Poche difficoltà dunque per questa prima giornata, e ora si guarda alle festività per il rilancio di un comparto che esce da anni durissimi.
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