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Da domani è possibile prenotare il vaccino per la fascia 5-11 anni

L. G.
Da domani è possibile prenotare il vaccino per la fascia 5-11 anni

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reggio emilia. Probabilmente, vista la delicatezza del tema, non sarà un assalto alla diligenza. Ma da domani nelle farmacie, tramite il Fascicolo sanitario elettronico o agli sportelli Cup della provincia i genitori dei bambini reggiani fra i 5 anni già compiuti e gli 11 anni di età potranno prenotare per i propri figli la vaccinazione anti Coronavirus.

La platea di riferimento è composta da circa 35mila minorenni, 950 dei quali avranno la priorità in quanto “fragili”, ovvero presi in carico dal sistema sanitario nazionale in quanto affetti da patologie croniche. Per loro, e solo per loro, non sarà necessaria la prenotazione. Le famiglie interessate, infatti, hanno già ricevuto tramite messaggio sul cellulare la data, l’orario e il luogo dell’appuntamento programmato per loro figli.

L’Ausl inizierà con le somministrazioni alla platea fragile già dal 16 dicembre, avendo riservato per questi bambini considerato da alto rischio in caso di contagio una fetta dei posti smistati fra i vari poli vaccinali dell’azienda. Gli altri 34mila bambini, invece, in caso di prenotazione riceveranno i primi appuntamenti a partire dal 23 dicembre.

«Il nostro scopo – hanno spiegato venerdì i dirigenti dell’Ausl reggiana – è quello di vaccinare il maggior numero possibile di richiedenti durante le feste natalizie. L’obiettivo è quello di agevolare le famiglie, essendo quelli giorni in cui più spesso si sta a casa, e al tempo stesso fare in modo che i ragazzi e i bambini perdano il minor numero possibile di giorni di scuola. Noi speriamo che almeno il 50% aderisca subito e, se così fosse, saremo in grado di accontentare tutti».

Sempre fra domani e dopodomani, infatti, è atteso l’arrivo in provincia di 12mila dosi di vaccino Pfizer appositamente studiato per la fascia di età 5-11 anni. Si tratta di un siero composto da una formula e da una concentrazione diversa da quella Pfizer per gli adulti, contenuto in fiale colorate in modo differente così da evitare scambi o errori.

«È vero che i bambini nella maggior parte dei casi non hanno sviluppano forme gravi di Covid – spiega Nicoletta Natalini, direttrice sanitaria dell’Ausl di Reggio Emilia – ma la gravità la puoi stabilire solo a posteriori, oltre al fatto che far ammalare un figlio non è mai cosa piacevole. E questo virus ha ampiamente dimostrato di poter contagiare anche i neonati (due attualmente quelli ricoverati per Covid a Reggio Emilia, ndr)».

L’indicazione dunque, conclude la Natalini, «è quella, forte, a vaccinare senza timori. La sicurezza di questo vaccino è ormai stata testata in tanti altri Paesi». La campagna vaccinale per questa fascia di età si andrà a incastrare con quella “tradizionale” composta per lo più da terze dosi, richiami e qualche prima dose degli scettici convinti all’ultimo momento.

Attualmente la capacità dell’Ausl è di circa 4mila somministrazioni al giorno, cifra molto vicina a quella massima raggiunta all’inizio della campagna. Mille di questi appuntamenti verranno riservati ai bambini.

L. G.

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