Inaugurata l’aula aperta alle elementari Marco Polo per fare lezione in giardino
Il progetto ha potuto contare su di un contributo da parte del Ministero pari a oltre 43mila euro. Il sindaco al taglio del nastro
RUBIERA. Sono terminati i lavori per la nuova grande “aula aperta” della scuola elementare Marco Polo di Rubiera. Il cantiere era stato avviato a inizio settembre, dopo il riconoscimento da parte del Ministero dell’Istruzione di un contributo di 43.860 euro al Comune di Rubiera per la realizzazione dell’opera.
L’intervento è stato effettuato nell’area esterna del plesso della scuola primaria di via Ondina Valla, nella zona Nord rubierese, quella che si allarga verso la campagna di San Faustino e di Fontana. Si parla di uno spazio coperto attrezzato con una superficie di 48 metri quadrati da usare come aula all’aperto, un ambiente prezioso sia per questioni didattiche e organizzative sia sanitarie, nei mesi dell’emergenza pandemica costante. L’inaugurazione con taglio del nastro si è già svolta, nella giornata di martedì, alla presenza del sindaco Emanuele Cavallaro. Stesso discorso anche per il primo collaudo sul campo dei piccoli studenti, che hanno approfittato della bella giornata di sole. Il progetto è stato pensato per la Marco Polo, unica scuola elementare del territorio a offrire anche il tempo pieno continuativo, e la struttura tornerà utile anche per questo servizio. Il costo complessivo dell’intervento sfiora i 60mila euro, a inizio agosto il consiglio comunale aveva deciso di procedere con l’operazione e di cercare di accelerare i tempi di progettazione e costruzione concreta. Il percorso sarebbe stato finanziato con un avanzo di amministrazione del precedente bilancio economico dell’ente. Nel frattempo, era stata presentata una richiesta di finanziamento al Ministero dell’Istruzione, la domanda è stata accolta e i 43.860 euro di fondi statali permetteranno al Comune di risparmiare alcune decine di migliaia di euro, aggiungendo altri 16mila euro scarsi per coprire tutte le spese richieste: base di fondazione su cui edificare, pavimentazione stratificata e una struttura in legno lamellare con cui assemblare il gazebo vero e proprio. La valenza è doppia. Da un lato la comodità di poter prevedere attività all’aperto, sia didattiche che ricreative, anche in caso di maltempo, sapendo di poter contare su una protezione proprio a fianco delle aule, con buone capienze. Dall’altro, in epoca di distanziamenti ancora obbligati, fornisce anche una valvola di sfogo.
Adr.Ar.
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