Gazzetta di Reggio

Reggio

Nato e cresciuto nella valle del dolo 

Il lavoro, il ritorno sui libri e il sogno di entrare nell’Arma

Il 20enne Federico Pellini  faceva il pizzaiolo  nel ristorante La Collina e l’aiuto-garzone alla latteria sociale di Quara

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TOANO. Il 20enne Federico Pellini è nato e cresciuto a Toano, nel borgo dei Predevelli, non lontano da Monzone, il paese affacciato sulla vallata del Dolo lungo la strada che discende sino al corso del torrente e al confine con Montefiorino e con la provincia di Modena.

Dopo le scuole medie si era iscritto all’istituto alberghiero di Serramazzoni, che ha frequentato per alcuni anni prima di decidere per il rientro a casa.

Aveva ripreso a studiare unendosi ai corsi serali attivi a Castelnovo Monti, anche per coronare un sogno: quello di diventare carabiniere. E per iscriversi all’esame di ammissione, sarebbe stato necessario il diploma. Da un annetto si divideva fra varie occupazioni. La principali era quella di aiuto-garzone a tempo parziale alla latteria sociale di Quara, non lontano da casa, “imitando” papà Enrico, dipendente del caseificio di Cavola. Lavorava poi come pizzaiolo alla Collina, uno dei più noti e apprezzati ristoranti della zona. Grande appassionato di pesca e di storia militare, aveva spesso fatto viaggi sui luoghi della prima guerra mondiale.

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