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Schianto sulla variante a Santa Croce muore il camionista, salvo l’automobilista

Tir rovesciato su un fianco e conducente 64enne trovato fra la cabina e il terreno. Ferite lievi per l’altra persona coinvolta


14 dicembre 2021 Jacopo Della Porta


Jacopo Della Porta

BORETTO. I detriti sparsi nel raggio di centinaia di metri danno l’idea della violenza dello schianto devastante e fanno pensare all’esplosione di una bomba.

Una Ford Mondeo e una camion si sono scontrati ieri a mezzogiorno sulla strada provinciale 111 a Santa Croce di Boretto, sulla variante che conduce a Viadana di Mantova.

La scena che si è presentata ai soccorritori era di guerra. Il camion sul quale si trovava un autotrasportatore ucraino di 64 anni, Vovk Myron, residente a Angri, in provincia di Salerno, è finito fuori strada, dalla parte opposta rispetto al senso di marcia, dopo aver quasi abbattuto un palo della luce e divelto metri di guard-rail.

Il conducente dell’autoarticolato, che era diretto all’impresa Sadepan di Viadana per scaricare del truciolato, è stato trovato tra la cabina e il terreno: per liberarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Guastalla, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare.

Vista la violenza dell’impatto, è davvero un miracolo che il conducente della Ford Mondeo, C.G., 54enne di Roncacello di Viadana, si sia salvato. La sua vettura è stata spinta contro il guard-rail e poi è finita nella corsia opposta.

L’automobilista mantovano è stato trasportato all’ospedale Santa Maria di Reggio Emilia ma è sempre rimasto cosciente. Le sue condizioni non destano, per fortuna, preoccupazione. Il viadanese è un assicuratore, con ufficio in centro a Viadana, e ieri mattina era diretto a Poviglio per motivi di lavoro, come ha spiegato il suocero accorso sulla scena dell’incidente.

Sulla variante della provinciale 111 passa sopra la Cispadana che collega Boretto a Brescello; lì ieri sono arrivati numerosi mezzi di soccorso. La centrale del 118 ha fatto intervenire anche l’elicottero dell’ospedale Maggiore di Parma.

Lo schianto è avvenuto all’altezza dello svincolo per Brescello.

L’impatto, a giudicare dai segni posti sull’asfalto, è avvenuto sulla parte sinistra della carreggiata rispetto al senso di marcia che porta a Viadana. Il mezzo pesante ha concluso la sua corsa dalla parte opposta. Resta da capire in quale direzione andasse la Ford.

I rilievi dell’incidente stradale sono a carico della sezione infortunistica della polizia municipale dell’Unione Bassa reggiana.

Gli agenti i sono rimasti impegnati a lungo, anche per chiudere l’arteria e consentire le operazioni di soccorso, oltre agli accertamenti, e poi la pulizia del fondo stradale. Per recuperare il mezzo pesante finito fuori strada è intervenuta la ditta Corradini di Reggio Emilia. La vettura invece è stata presa in carico dal personale di Palvesi Soccorso di Poviglio.

«Questa strada è molto pericoloso – dice un residente di Santa Croce, accorso sul luogo dell’incidente dopo aver sentito il boato – in questo rettilineo avvengono molti incidenti, perché la gente va forte e ci sono degli incroci. Anche pochi giorni fa c’è stato un altro incidente. Ne avvengono di continuo». La variante mette in collegamento da una parte con la statale 62 della Cisa (l’argine che costeggia il Po) e Viadana, e dall’altra con l’asse attrezzato di Val d’Enza, che porta fino al casello dell’A1 di Caprara e a Calerno.

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