Scuola, ancora vandali «Serve un tavolo contro la baby gang»
La preside dell’istituto Ligabue, colpito due volte in 7 giorni «L’intero quartiere soffre. Occorre trovare una soluzione»
Ambra Prati
reggio emilia. «Installeremo un sistema di videosorveglianza. Nel frattempo chiederò un tavolo tecnico con l’assessore alla Scuola Raffaella Curioni per trovare una soluzione alla baby gang che sta facendo patire l’intero quartiere». Teresa Puglia è la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Ligabue di via Rivoluzione d’Ottobre, vicino a Villa Verde alla Crocetta, sede di una scuola media e una scuola elementare oltre all’amministrazione e alla dirigenza.
La struttura è stata presa di mira dai vandali due volte in una settimana. Lunedì 6 dicembre, verso le 19.30-20, dei malintenzionati prima hanno spinto i cassonetti dell’immondizia situati nel cortile interno fino a farli sbattere contro la porta a vetri, rompendo due vetrate in basso, poi hanno svuotato i rifiuti per terra e appiccato il fuoco a carta e cartone; in quella circostanza erano stati i vicini a lanciare l’allarme.
Domenica 12 dicembre, all’incirca alla stessa ora, i vandali sono di nuovo tornati in azione: hanno spostato il solo cassonetto della carta, lo hanno sospinto contro l’ingresso e, senza spargerne il contenuto, hanno provocato alte fiamme, che sono state prontamente spente da una squadra dei vigili del fuoco.
Un altro rogo doloso; dalle modalità sembra attribuibile alla medesima mano. «Dinamica uguale, non è cambiato nulla – ha proseguito la preside Puglia – Ormai la vetrata era già spaccata, perciò non si sono registrati ulteriori danni, a parte un altro cassonetto distrutto».
Nell’immediatezza del primo episodio la dirigente scolastica aveva annunciato l’intenzione di installare le telecamere – al momento assenti, il che rende complicato risalire ai responsabili – all’interno del perimetro scolastico. «Abbiamo deliberato in tal senso». Ma occorrerà tempo prima di poter montare gli occhi elettronici. E la preside ha intenzione di agire anche su un altro fronte. «Questi vandalismi si ripetono dall’anno scorso, non solo ai danni del nostro istituto ma anche dell’asilo a fianco e dei residenti. A causa degli atteggiamenti di un gruppo di giovanissimi soffre l’intero quartiere. Perciò, tramite Officine Educative, ho chiesto un incontro al Comune».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
