Cinque giorni fa l’assalto nella villa di Dante Bigi
reggio emilia. Sono numerose le differenze tra la clamorosa rapina in villa, avvenuta cinque giorni fa ai danni dell’imprenditore Dante Bigi, e l’aggressione avvenuta al Buco del Signore.
Giovedì scorso alle 20 Dante Bigi era solo nell’abitazione di via Tassoni (circondata da un enorme parco) quando quattro individui incappucciati hanno fatto irruzione, puntandogli in faccia potenti torce e intimandogli di aprire la cassaforte. Il commando ha agito con sangue freddo, si è preso il tempo necessario e ha atteso che il padrone di casa aprisse il forziere (contenente orologi e denaro del valore di migliaia di euro): il settantenne è stato legato e imbavagliato in camera da letto. Quello che si può riscontrare è un alzare il tiro da parte della criminalità specializzata in furti in abitazione, che sempre più punta a bottini consistenti.
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