Gazzetta di Reggio

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«Cantiere blocca l’accesso al direzionale»

Adr.Ar.

Fa discutere i commercianti la comparsa della grossa gru in via Monzani proprio nel periodo delle vendite natalizie

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CASTELNOVO MONTI. Un cantiere che fa discutere e preoccupare i commercianti. Da martedì, a Castelnovo Monti non è possibile accedere a piazza Gramsci – il cosiddetto “direzionale” che ospita negozi e il municipio – tramite il collegamento più rapido e utilizzato: il piccolo ponte di via Monzani che dall’incrocio di via Roma all’altezza del “grattacielo” conduce all’area. Il motivo? La presenza di alcuni grandi veicoli da lavoro, inclusa una gru, impegnati in un intervento preparatorio alla sistemazione dello stesso “grattacielo”, l’alto complesso di isolato Maestà.

La chiusura del traffico dovrebbe concludersi domani, venerdì 17 dicembre, quando la gru sarà montata e assicurata a terra, così da poter procedere ai lavori in quota. Quando martedì gli operai hanno iniziato, bloccando il transito, molti abitanti sono rimasti sorpresi, e in particolare gli esercenti di piazza Gramsci e di via Monzani: un blocco simile alla viabilità nel periodo pre-natalizio potrebbe essere un deterrente per i clienti che arrivano da buona parte della montagna, senza contare che il transito in centro, lungo il senso unico di via Roma, avrebbe rischiato di essere ulteriormente rallentato rispetto al solito. Sempre martedì, poi, all’altezza dell’ospedale erano stati sistemati dei cartelli in cui si indicava una deviazione per Vetto. Diversi commercianti si sono allarmati, hanno chiesto chiarimento al Comune e hanno coinvolto anche il presidente provinciale di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Davide Massarini.

Non si discute tanto l’intervento, richiesto da anni, quanto la tempistica. Piazza Gramsci è comunque raggiungibile o da via Franceschini, in mezzo a “Castelnovo vecchia”, da via don Bosco, la strada che porta Vetto, e per chi risale da Belessere, ma il punto principale di passaggio rimane il ponte, che se chiuso intasa anche il resto del flusso veicolare. «Il cantiere – sostiene Massarini – compromette l’accesso all’intero centro direzionale sotto lo stupore e l’indignazione dei commercianti e titolari di pubblici esercizi che alla vigilia del fine settimana commercialmente più importante dell’anno si sono visti chiudere l’accesso per dare spazio a gru e altri mezzi da cantiere. È indispensabile riaprire l’accesso al centro direzionale, rinviare i lavori e pianificarli in seguito in modo da consentire un’adeguata accessibilità alle attività commerciali». Gli interventi edili sono i benvenuti, ma se programmati in determinati modi: «Si apre una lunga stagione di cantieri in tutta Italia e la nostra provincia non ne è esclusa. Bene, dunque, la revisione del nostro patrimonio immobiliare e le ricadute positive per la ripresa economica. Occorre certamente anche che questo non avvenga a discapito delle tante micro e piccole imprese che operano nel territorio e che vivono di accessibilità». Se gli interventi rischiassero ancora di generare problemi, sarebbe «opportuno prevedere oltre ai bonus per chi ristruttura anche dei bonus per le imprese che vedranno compromessa la loro attività dai cantieri perché, come abbiamo già ribadito in altre occasioni, le attività commerciali non sono parte dell’arredo urbano ne interruttori da accendere e spegnere a piacimento». Adr.Ar.

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