Virna muore di malattia tre mesi dopo il marito «Aveva smesso di lottare»
reggio emilia. È morta per malattia a 55 anni Virna Bertani, a distanza di soli tre mesi dalla scomparsa improvvisa del marito coetaneo, Luciano Rinaldini detto “Pano”.
Il doppio lutto ha suscitato vasto cordoglio a Rivalta, dove Virna abitava in via Becchi con la famiglia. La donna era molto conosciuta per aver gestito per anni, a Botteghe di Albinea, un negozio di fiori, finché le forze glielo hanno concesso. Difatti nel 2009 le è stata diagnosticata una terribile malattia. «Da allora – ha spiegato il cognato, Pietro Pattacini – per Virna è iniziato un calvario durato dodici anni, tra alti e bassi, diversi interventi chirurgici e prolungati di ricoveri». Il male è parso regredire, ma poi ha sempre rialzato la testa. Virna ha affrontato la battaglia con coraggio, senza mai lamentarsi.
Il 3 settembre scorso, però, è accaduto l’impensabile: un malore improvviso («un edema polmonare fulminante») ha portato via il marito. «Una morte improvvisa, nessuno avrebbe mai immaginato una cosa simile – prosegue Pattacini –. Virna era già grave quando è morto Pano, ma di certo la scomparsa del consorte è stata per lei un brutto colpo e ha influito sul peggioramento delle sue condizioni e sulla sua combattività. Ha gettato la spugna».
Proprio a causa di un aggravamento delle condizioni, Virna Bertani è stata ricoverata al Core, dove è spirata nella notte tra martedì e ieri. «Ci hanno telefonato dall’ospedale all’una. Purtroppo i dottori ci avevano avvisati, eravamo preparati al peggio».
La 55enne viene ricordata come «una donna tranquilla, dal carattere mite, buona e gentile, sempre disponibile. Molto dedita alla famiglia. L’unica passione, che condivideva con il marito, erano i viaggi in camper – racconta il cognato – Un grazie particolare al reparto oncologico del Santa Maria Nuova e al Core, per le cure, per l’attenzione e l’umanità dimostrata».
Il feretro di Virna Bertani è esposto da ieri alle camere ardenti del Santa Maria Nuova, dove ieri tante persone hanno voluto renderle omaggio e dove rimarrà fino alle 14.15 di oggi, quando si formerà il corteo funebre alla volta del cimitero di Rivalta, dove con rito civile avverrà la tumulazione nella tomba di famiglia.
«Una famiglia sfortunata». Virna lascia nel dolore i figli Nicolas, 28 anni, ed Erika, 33, oltre al padre 81enne Fermo e all’anziana suocera.
«Stiamo cercando di stare vicino ai figli, che si ritrovati orfani nel giro di tre mesi e che stanno accudendo il nonno e la nonna».
Ambra Prati
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