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Casa per anziani L’apertura è attesa all’inizio del 2022

Adr.Ar.
Casa per anziani L’apertura è attesa all’inizio del 2022

Sopralluogo della giunta e dei consiglieri nella struttura A disposizione 80 posti letto con un nucleo per l’Alzheimer

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CASALGRANDE. Proseguono i lavori di rifinitura per la realizzazione della nuova Casa Residenza per Anziani in via Zacconi a Casalgrande Alto, la vasta struttura da oltre tremila metri quadrati con un’ottantina di posti letto e un’ala dedicata alle persone alle prese con i sintomi di demenze, che verrà poi gestita da Coopelios. È una delle principali opere pubbliche per il Comune sul Secchia, che dovrebbe essere operativa già dai primissimi mesi del 2022, dopo aver completato anche i percorsi burocratici necessari per l’accreditamento.

I lavori sono ripresi nel 2020 dopo una serie di problemi con la ditta esecutrice a cui era stato affidato in origine l’incarico e ormai gran parte degli edifici è completata, con ambienti ariosi su più piani. Mancano gli ultimi interventi soprattutto nelle sezioni interne.

Sabato scorso, l’amministrazione comunale casalgrandese ha organizzato un sopralluogo in via Zacconi, a cui hanno preso parte diversi componenti della giunta e alcuni consiglieri comunali per visitare la futura casa protetta.

È, ricorda il Comune, una residenza adattata ai tempi e anche alle esigenze emerse a livello globale con l’emergenza Covid. Si parla di «una struttura con 80 posti letto e oltre 3200 metri quadri, predisposta per far fronte alla pandemie o a eventuali situazioni di emergenza sanitaria, avendo al suo interno un reparto isolato sia dal punto di vista impiantistico che di areazione».

Un aspetto peculiare, che rappresenta una novità quasi assoluta a livello provinciale, è la zona pensata per persone affette da Alzheimer o altre demenze e degenerazioni neurologiche. La Cra ospiterà, infatti, al piano terra «un nucleo dedicato al trattamento dei malati di Alzheimer con tutti gli accorgimenti in termini di arredi e di spazi adatti ai pazienti».

Come sempre in questo periodo, particolare attenzione è stata dedicata ai consumi e all’impatto ambientale, sfruttando anche la bella posizione elevata che garantisce una costante esposizione alla luce solare, sfruttabile tramite pannelli. «Dal punto di vista energetico la nuova casa di riposo è stata realizzata in classe A e non è previsto l’utilizzo di gas metano per gli impianti di riscaldamento, che saranno alimentati a energia elettrica. A tal proposito, al fine di consentire un risparmio nella gestione e diminuire l’impatto ambientale, sono stati realizzati due impianti fotovoltaici da 20kw ciascuno che contribuiranno all’approvvigionamento dell’energia necessaria alla struttura», precisa il Comune di Casalgrande al termine del sopralluogo in cui il futuro personale e i progettisti hanno accompagnato gli amministratori pubblici nei diversi ambienti.

Adr.Ar.

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