Cittadini con Libera nei capannoni dei Grande Aracri confiscati alla mafia
Laboratorio nei locali che andranno alla Protezione civile Il vice sindaco Storchi: «Vogliamo che diventino presto vivi»
Brescello. Uno dei momenti più significativi del progetto “Raccontati bene. Viaggio tra i beni confiscati di Aemilia”, promosso da Libera Reggio Emilia con il Laboratorio avanzato di cittadinanza, sarà vissuto domenica, dalle 10.30 alle 12, nei capannoni di via Breda Vignazzi – ex sede delle attività dei Grande Aracri. Le strutture sono state confiscate dallo Stato e sono destinate alla locale di Protezione civile.
Il progetto – sostenuto da un finanziamento regionale – si inserisce nell’attività che stanno portando avanti i coordinamenti provinciali di Modena, Parma e Reggio Emilia di Libera, che prevede la mappatura dei beni confiscati nell’ambito del processo Aemilia e un percorso di formazione sulla mafia in Emilia e sui beni confiscati, destinato a gruppi di giovani del territorio di competenza. Il percorso che porterà l’assegnazione dei due capannoni alla Protezione civile è partito dal decreto ricevuto nei mesi scorsi dal Comune di Brescello da parte dell’Anbsc (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) che assegna temporaneamente all’ente locale i due edifici confiscati e che rappresenta un’azione significativa in un paese come Brescello.
Il Comune ha poi individuato la destinazione “sociale” migliore per questi due edifici, optando per l’affidamento alla locale associazione. A far propendere per questa scelta, le dimensioni degli edifici, all’interno dei quali la Protezione civile potrà operare in ampi spazi e allestire anche un centro di insacchettamento (attività che si svolgerà al coperto e dunque in maniera più efficace) che potrà diventare un riferimento per tutta la Bassa.
In questi mesi, lunga è stata l’attività di bonifica dei capannoni, quasi giunta al termine. Per consentire il definitivo ingresso all’associazione, servono ancora pochi passaggi – completabili in poche settimane – che permetteranno di trasferire parte del materiale ancora presente, all’interno dei magazzini comunali. «Si tratta di un evento organizzato in toto da Libera – spiega il vicesindaco con delega alla legalità, Stefano Storchi – a cui abbiamo dato piena disponibilità perché ci interessa che questi capannoni possano finalmente diventare “vivi”. Saremo presenti domenica, come amministrazione, per dare il nostro saluto e fornire informazioni. L’operazione che ha portato all’affidamento di questi capannoni al mondo del volontariato è frutto anche della positiva coesione mostrata dalle varie realtà che compongono la Commissione per la legalità del Comune, tra cui rientra anche Libera. Una coesione che ha convinto la Regione a mettere a disposizione questi beni e a mettere sul tavolo un fondamentale finanziamento da 120mila euro». L’evento sarà in diretta su Facebook. In presenza è necessario il green pass. Info: 327-878.1111.
A.V.
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