Gazzetta di Reggio

Reggio

violenza sulle donne 

Botte alla convivente scatta l’allontanamento

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Un lunedì notte tumultuoso nella casa in cui convive una coppia di stranieri, con i toni che si alzano a tal punto che lei è costretta a chiedere l’intervento della polizia.

E gli agenti devono aver trovato fra quelle quattro mura una situazione molto tesa perché gli accertamenti – coordinati dalla pm Laura Galli – portano ad accusare il compagno 46enne (un operaio che al momento campa con lavori saltuari) di minaccia aggravata e percosse.

Secondo la ricostruzione dei poliziotti, lunedì notte aveva bevuto e con la convivente c’è stato un litigio a tinte forti, sopra le righe, con suppellettili rotte dalla rabbia. Un atteggiamento aggressivo che è trasceso nello scontro fisico, a tal punto da spaventare la compagna che ha chiesto aiuto in questura. Situazione che ha portato anche alla richiesta di una misura restrittiva da parte del magistrato, cioè l’allontanamento del 46enne da quell’abitazione. Ieri, davanti al gip Luca Ramponi, l’indagato ha raccontato la sua verità, facendo emergere versioni contrastanti fra lui e l’ormai ex compagna che non ha comunque presentato denuncia. L’avvocato difensore Maurizio Colotto non si è opposto alla misura cautelare, infine applicata dal giudice. «Abbiamo rispettato la volontà della donna – spiega il legale – che ha espresso la volontà di interrompere la convivenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google