Gazzetta di Reggio

Reggio

gattatico 

Offese e “show” nella caserma Arrestato 37enne

T.S.
Offese e “show” nella caserma Arrestato 37enne

2 MINUTI DI LETTURA





gattatico. Dal primo intervento dei carabinieri – nella notte fra mercoledì e giovedì – in un bar di Campegine per un’animata discussione in atto, sino all’arresto dell’artigiano edile d’origine potentina Giuseppe Lopes, 37 anni, che ha trascorso gli ultimi due giorni nella cella di sicurezza della caserma di Guastalla.

Secondo quanto ricostruito dai militari – coordinati dalla pm Laura Galli – tutto è partito dalla chiamata di un barista di Campegine preoccupato per quanto stava accadendo fuori dal suo locale. C’era troppa tensione fra i clienti.

E all’arrivo dei carabinieri il 37enne si dimostra subito molesto, offendendo l’onore e il prestigio dei militari con una serie di frasi sopra le righe: «Che cosa state facendo? Andate a prendere i criminali veri, voi non siete buoni a fare niente. Muovetevi o vi combino un casino».

Un atteggiamento che mette nei guai l’artigiano edile – in evidente stato d’ebbrezza – per oltraggio a pubblico ufficiale.

Ma non è finita qui, perché poi Lopes per l’identificazione viene portato nella caserma dei carabinieri di Gattatico e subito scalcia perché non vuole salire sull’auto di servizio.

Una volta giunti in caserma si scatena ulteriormente con minacce (anche di morte ai carabinieri, dice di voler dare fuoco all’edificio), inoltre nella sala d’attesa prende a calci – rompendolo – un divanetto di plastica. Il tutto perché non vuole farsi identificare.

Quindi la sua posizione si aggrava, perché viene arrestato non solo con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale, ma anche per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Ieri mattina il 37enne – difeso dall’avvocatessa Lucia Larocca – ha chiesto scusa davanti al giudice Michela Caputo.

Un’udienza di convalida dell’arresto che poi è virata sulla richiesta di misura cautelare.

La pm Galli ha chiesto l’obbligo di firma quotidiano, mentre la difesa si è opposta alla misura restrittiva, in subordine l’obbligo di firma ma con una cadenza settimanale meno gravosa. Il giudice Caputo ha disposto l’obbligo di firma, ma per soli due giorni la settimana (lunedì e venerdì).

Lopes sarà processato il 20 gennaio.

T.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google