Raffica di furti nelle case Cinque in un’unica sera Si rafforzano i controlli
In azione una banda che colpisce fra il tramonto e le 20 Rinforzi da altre stazioni carabinieri per presidiare il territorio
QUATTRO CASTELLA. Cinque furti in cinque diversi appartamenti in un’unica sera. È il triste record raggiunto dal paese di Quattro Castella, registrato dai carabinieri che hanno ricevuto le relative denunce.
A fronte di quanto è emerso dopo la “mappatura” dei furti, i militari hanno intensificato i controlli. In questo periodo prenatalizio, l’area maggiormente battuta da questi ladri è quella della fascia pedemontana. L’ipotesi è che ad agire sia un’unica banda di ladri, che entra in azione secondo un preciso copione. Approfittano del buio della sera, non badando troppo alla presenza dei proprietari di casa. Dall’imbrunire alle 20, anche arrampicandosi lungo le grondaie per raggiungere i piani più alti, compiono furti in serie all’interno di abitazioni, saccheggiando denaro e gioielli, in particolare quelli d’oro. Dall’analisi investigativa della geolocalizzazione dei furti di cui i carabinieri hanno ricevuto denuncia, in questo periodo l’area maggiormente colpita è appunto quella della fascia pedemontana, mentre a fine novembre era stata presa di mira in particolare Sant’Ilario. Qualche settimana prima erano state colpite decine di abitazioni tra Quattro Castella, Roncolo, Montecavolo, Salvarano e Puianello.
Nei giorni scorsi nel Comune di Quattro Castella in una sera sono avvenuti cinque furti nelle case, in rapida serie. È dunque in questa area che i carabinieri della compagnia di Reggio Emilia, all’interno di un’ampia attività di coordinamento disposta dal comando provinciale dell’Arma, stanno intensificando i controlli, con l’invio, in rinforzo ai militari delle stazioni locali, di pattuglie di altri comandi. L’altra sera ad esempio, tra Quattro Castella e le frazioni di Montecavolo e Puianello, i militari dell’Arma hanno eseguito diversi posti di blocco lungo le arterie provinciali: un centinaio i veicoli e le persone controllate. Verifiche dalle quali nulla è emerso, ma che sono coincise, e forse non è un caso, con l’assenza di furti nella zona, a confermare il valore preventivo di queste azioni.
Certo è utopistico pensare di creare zone off-limits per i ladri, ma i carabinieri, con questa strategia, intendono rendere il “lavoro” più difficile ai malviventi, fermo restando che sul fronte investigativo proseguono le indagini per risalire ai responsabili dei furti sinora compiuti. Dunque continueranno e, anzi, saranno rafforzate nei prossimi giorni festivi le attività di controllo del territorio e delle aree più a rischio.
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