Gazzetta di Reggio

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Castelnovo Sotto 

È morta Mirella Manghi per un malore improvviso

Una vita di lavoro alla Tem  in cui entrò giovanissima  Aveva 66 anni. Il cordoglio  degli ex colleghi. Possibili  accertamenti sul decesso

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Castelnovo Sotto. La morte improvvisa di Mirella Manghi, a 66 anni, ha lasciato sgomenti i colleghi di lavoro della Tem Electric Motors di strada Berretta a Castelnovo Sotto. La donna fu tra le prime dipendenti dell’azienda fondata da Ulderico Tamagnini nel 1968 (l’imprenditore è scomparso a inizio anno).

Manghi era andata in pensione dopo 40 anni di lavoro, ma continuava a restare in contatto con i dipendenti della Tem Electric Motors. Gli amici la descrivono come una persona in salute e pertanto la scomparsa li ha colti alla sprovvista.

Mirella viveva in via Cavagnana, non lontano dall’azienda. Era vedova di Mario Bernardi. Lascia la figlia Chiara, il genero Thomas, il fratello Rino, la cognata Mariella, il nipotino e la mamma Onelia.

Ancora da fissare i funerali, perché non sono esclusi accertamenti sulla causa del decesso.

«La notizia ci ha colto con profonda commozione, ricordiamo Mirella Manghi come donna e collega dallo spiccato senso di responsabilità – hanno scritto dall’azienda castelnovese –. Mirella iniziò molto giovane a muovere i primi passi nell’officina meccanica, dividendosi tra la famiglia ed il lavoro. Divenne collega esperta, maturando notevoli capacità professionali, restando costantemente al passo delle nuove tecnologie, seppure il ricordo che terremo più a cuore è il vederla alla propria postazione con il personalissimo martellino, strumento prezioso dal quale non si staccava mai». Per questo motivo l’azienda ha voluto ricordarla con la foto che qui pubblichiamo.

«Raggiunta la pensione, dopo 40 anni di ininterrotta attività, il rapporto con la Famiglia Tamagnini non venne mai a mancare. La passeggiata con il nipote aveva sovente una tappa fissa presso i locali dell’azienda; un saluto, un sorriso e ancora un consiglio. Momenti che resteranno vivi ricordi in memoria di un rapporto di fiducia ed amicizia, mantenutosi indenne nel tempo. Le parole sono poche, la commozione è tanta».

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