Cecilia, per la madre e il figlio presto il nuovo appartamento
reggio emilia. «Mio figlio e la nonna non sono abbandonati. Io vado a prendere il piccolo e lo tengo da me ogni giorno. Ora ha un po’ di influenza. Sono sempre presente. E per trovare un altro alloggio c’è il massimo impegno, da parte mia, dei Servizi sociali e perfino del sindaco». Così l’ex compagno di Juana Cecilia Hazana Loayza, la mamma peruviana di 34 anni vittima di femminicidio (venne uccisa nella notte tra il 19 e 20 novembre scorso nel parco di via Patti da Mirko Genco, 24enne parmigiano, l’ex con il quale aveva avuto una breve relazione trasformatosi in stalker e in carnefice), ha replicato all’allarme lanciato sulle condizioni nelle quali versa la nonna, Dina. Una nonna che, tre mesi dopo essersi trasferita nella nostra città dal Perù per aiutare la figlia, ha perso Cecilia in modo orribile, decidendo di rimanere a Reggio per stare accanto al nipotino di due anni.
«La nonna abita nell’appartamento di via Melato e il contratto è scaduto. Da luglio si è rotta la caldaia, che non è mai stata riparata: per lavare sé e il piccolo deve bollire l’acqua. Una situazione non sostenibile – ha dichiarato l’avvocato Giovanna Fava, che seguiva Cecilia e che ora sta assistendo la madre, in accordo con l’avvocato Francesca Guazzi (che rappresenta il papà) e con i Servizi sociali – Dina è seguita, ma deve seguire un corso di italiano. È arrivata in Italia con un permesso turistico che dev’essere trasformato in permesso stabile; l’iter è a buon punto. Resta il fatto che non può restare lì e non sa dove andare».
«I Servizi sociali del Comune di Reggio non hanno mai smesso di seguire madre e figlio minore di Juana Cecilia – hano fatto sapere dal municipio – L’ultimo contatto con il nucleo familiare è stato venerdì scorso e nessuna delle due persone risultava malata. Dopo la tragedia, a madre e figlio della vittima era stata offerta subito una soluzione abitativa momentanea, in albergo, ma la signora ha preferito non lasciare l’appartamento. Dopo il guasto alla caldaia è stato proposto un albergo, ancora una volta scartato dalla signora. Tuttavia sono state trovate altre modalità per assicurare il riscaldamento degli ambienti. I Servizi sociali hanno cercato un nuovo appartamento, che sarà disponibile entro qualche giorno e il cui affitto sarà a carico del Comune di Reggio Emilia».
Am.P.
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