Dopo tanti furti deve scontare 5 anni e 5 mesi
I carabinieri di Quattro Castella hanno condotto in carcere un uomo di 39 anni per una serie di reati commessi dal 2009 al 2014
QUATTRO CASTELLA. Tra il 2009 e il 2014 si è reso responsabile di una serie di furti nelle province di Parma, Reggio Emilia e Massa.
Reati che non gli hanno impedito di restare a piede libero e commetterne successivamente degli altri. Fino a quando i nodi non sono giunti al pettine, e il cumulo delle condanne è arrivato a un livello non trascurabile.
Un uomo di 39 anni di Quattro Castella, M.L., è stato infatti arrestato dai carabinieri del paese, perché deve scontare quasi cinque anni e mezzo di reclusione (una condanna alla quale sono state scontate i precedenti periodi di detenzione). I militari di Quattro Castella hanno applicato un’ordinanza di esecuzione pena emessa dal tribunale di Reggio Emilia.
M. L. nel 2014 era stato arrestato, quando si trovava ai domiciliari per un furto, perché trovato in possesso di soldi falsi (una banconota da 100 euro e un’altra da 50) e un timbro medico rubato a un professionista.
La perquisizione domiciliare era scattata perché gli inquirenti di Parma lo sospettavano quale autore di alcuni furti commessi oltre Enza.
Nel 2013, invece, l’uomo aveva rubato una borsetta a Bibbiano e poi con un bancomat trovato all’interno aveva eseguito due prelievi per un totale di 450 euro: a incastrarlo erano state le telecamere dell’istituto di credito. Per quell’episodio l’uomo era stato condannato a dieci mesi di carcere.
Nel 2019 il castellese è stato denunciato per un furto su un’auto in sosta avvenuto quattro anni prima.
Nel 2003, M. L. era stato arrestato con alcuni minorenni con l’accusa di aver tentato di rubare al Conad Le Querce di Reggio Emilia.
Questi sono alcuni dei reati attribuiti all’uomo. Fatti di cosiddetta microcriminalità, che hanno comportato di volta in volta condanne piuttosto lievi.
La somma di questi reati ha però portato nel tempo ai cinque anni e cinque mesi di reclusione, che ora il 39enne dovrà scontare nella casa circondariale di via Settembrini a Reggio Emilia.
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