Gazzetta di Reggio

Reggio

LA VISITA DEL QUESTORE  

«Preoccupa la devianza minorile ma stiamo lavorando di squadra»

Giuseppe Galli
«Preoccupa la devianza minorile ma stiamo lavorando di squadra»

Giuseppe Ferrari in Gazzetta: «Con lo stesso “schema di gioco” abbiamo liberato le ex Reggiane»

3 MINUTI DI LETTURA





Giuseppe Galli

REGGIO EMILIA. È soddisfatto di come istituzioni, mondo della scuola e i suoi investigatori abbiano reagito ai raid incendiari davanti alla scuola Dalla Chiesa ma la giovane età dei vandali – identificati e denunciati nel giro di pochi giorni dalla polizia – preoccupa il questore di Reggio Emilia, Giuseppe Ferrari, che ieri mattina è stato ospite della nostra redazione per un incontro informale con il direttore della Gazzetta di Reggio, Giacomo Bedeschi, e un cordiale scambio di auguri con i giornalisti.

Il disagio e la devianza minorile, infatti, sono – secondo il questore – «una mia priorità, una delle situazioni più complicate della città».

Ma, sottolinea ancora Giuseppe Ferrari, «non è solo una questione di ordine pubblico e sicurezza, anzi. E la risposta, infatti, anche nel caso della scuola Dalla Chiesa, è stata collettiva. Si vede che c’è uno “schema di gioco”, un gioco di squadra che viene comunemente definito sistema-Reggio che – come dimostrato per risolvere il problema alle ex Officine Reggiane – funziona».

È di pochi giorni fa un incontro che ha visto protagonisti, oltre al prefetto, alle forze di polizia e al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, anche i rappresentanti degli istituti scolastici, i servizi sociali del Comune e la stessa università: «Siamo tutti coinvolti, anche perché i fenomeni delle baby gang e del disagio giovanile riguarda minorenni, in taluni casi anche con meno di 14 anni e siamo tutti chiamati a fare qualcosa, che va al di là dell’ordine pubblico. Vanno aiutate le scuole e, soprattutto, vanno aiutate anche le famiglie. Il Comune di Reggio sta disponendo specifiche Unità di strada e pure noi, come questura, da mesi e mesi siamo diventati una presenza fissa nei luoghi più frequentati da questi gruppi di minorenni (come i giardini pubblici e piazza della Vittoria). Gli agenti ci sono, noi ci siamo, e i ragazzi lo sanno: conosciamo i vari gruppi e i ragazzini conoscono noi. Se hanno bisogno, se c’è un problema, sanno a chi rivolgersi, così come i poliziotti hanno punti di riferimento e sanno a chi rivolgersi nel caso in cui succeda qualcosa e si debba risalire ai responsabili. La presenza, insomma, paga ma non è stato facile: anche noi abbiamo dovuto imparare a relazionarci con ragazzini di 13 anni e, credetemi, non è così facile e scontato riuscirci».

La risposta, come detto, c’è stata, così come c’è stata, nel corso dei mesi, per risolvere l’annoso problema dell’occupazione abusiva delle ex Reggiane e della criminalità in piazzale Europa e in zona stazione: «Alla fine, con tanto lavoro e forza di volontà, ce l’abbiamo fatta. Liberare le ex Reggiane è stato un grande risultato, frutto di un lavoro di squadra, e ora i cittadini che abitano a Santa Croce, ma anche le società sportive e chi frequenta piazzale Europa, lo possono fare in sicurezza, senza i timori di prima».

Siamo alla vigilia delle festività natalizie, le seconde in epoca Covid, e le forze di polizia si sono preparate al meglio per garantire il controllo del territorio e la sicurezza dei reggiani: «Da tempo siamo impegnati ogni giorno nei controlli anti-Covid e questo, inevitabilmente, ha comportato un aumento delle presenze e della visibilità delle forze dell’ordine. C’è più polizia in giro e, di conseguenza, più vigilanza».

E i reggiani? Come rispondono ai controlli su Green pass e mascherine?

«Da reggiani... – sorride il questore –. Nel senso che i reggiani sono persone molto attente, con spiccato senso civico: rispettano le regole e, soprattutto, lo fanno con semplicità e naturalezza. La mascherina, ormai, la portano quasi tutti, e non perché ci sono i controlli. Semplicemente, perché bisogna portarla. Rispetto al numero di controlli, le violazioni sono pochissime».

E i poliziotti? Ce l’hanno tutti il Super green pass?

«Siamo nella fase dell’invito, c’è ancora il tempo per convincere tutti a vaccinarsi. La percentuale di vaccinati è comunque alta, superiore al 95% su 350 persone che lavorano in questura».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google