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Sono stati denunciati due tredicenni per i roghi dolosi nel cortile della scuola

Ambra Prati
Sono stati denunciati due tredicenni per i roghi dolosi nel cortile della scuola

I baby vandali, con precedenti, accusati di danneggiamento aggravato. I genitori sono stati convocati in questura

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Ambra Prati

reggio emilia. Due tredicenni, già noti per episodi di molestie a persona e danneggiamenti. Sono loro i due minori accusati di essere gli autori dei tre roghi dolosi nel cortile della scuola media Dalla Chiesa in via Rivoluzione d’Ottobre, sede anche delle elementari e dell’amministrazione dell’istituto comprensivo Ligabue. Con un’indagine classica (la struttura non è dotata di telecamere, dovrebbero essere installate entro l’anno dal Comune) la Squadra Mobile ha individuato i presunti responsabili, ha convocato i genitori in questura e li ha denunciati per il reato di danneggiamento aggravato su beni esposti alla pubblica fede. Di loro si occuperà il tribunale dei Minori di Bologna. Secondo gli inquirenti i baby vandali avrebbero agito da soli: non risulterebbero altri minori coinvolti.

Dovrebbe essere questa la conclusione di una vicenda che ha suscitato profondo allarme sociale, tanto che lunedì una delegazione capeggiata dal sindaco ha visitato la scuola. I tre roghi dolosi sono stati messi a segno, con le medesime modalità, nel giro di dieci giorni. Lunedì 6 dicembre, alle 19.30-20, qualcuno prima ha spinto i cassonetti dell’immondizia situati nel cortile interno fino a farli sbattere contro la porta a vetri, rompendo due vetrate in basso, poi ha svuotato i rifiuti per terra e appiccato il fuoco a carta e cartone. Domenica 12 dicembre, all’incirca alla stessa ora, i vandali sono tornati in azione: hanno spostato il solo cassonetto della carta, lo hanno sospinto contro l’entrata e, senza spargerne il contenuto, hanno provocato alte fiamme, subito spente dai vigili del fuoco. Il 16 dicembre, alle 21, su segnalazione dei vicini, sono di nuovo intervenuti i vigili del fuoco, seguiti a ruota dai carabinieri della Sezione Radiomobile. È andato distrutto un cassonetto Iren, spostato davanti alla porta dove sono stati posizionati sacchetti della spazzatura e una pedana in legno che però non sono stati interessati dalle fiamme.

Da subito i sospetti si sono concentrati su una baby gang che da oltre un anno teneva sotto scasso il quartiere della Canalina, con minacce e intimidazioni verso altri coetanei. Agli autori la questura è arrivata grazie al progetto sulla devianza minorile, che dal 2019 ha “mappato” i luoghi di ritrovo delle gang di giovanissimi identificando alcuni appartenenti: i tredicenni sono stati infatti “pescati” anche grazie alle loro frequentazioni.

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