Gazzetta di Reggio

Reggio

l’iniziativa “vite in gioco” 

Teatro Ariosto pieno di studenti per l’incontro sulle dipendenze

Teatro Ariosto pieno di studenti per l’incontro sulle dipendenze

Organizzato da Camera di Commercio, Comunità San Patrignano, Unioncamere con l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire il disagio nei giovani e giovanissimi 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Grande partecipazione degli studenti reggiani all’evento “Vite in gioco” organizzato al Teatro Ariosto dalla Camera di Commercio di Reggio in collaborazione con la Comunità di San Patrignano e Unioncamere Emilia-Romagna.

Obiettivo dell’incontro: parlare di prevenzione delle tossicodipendenze e disagio giovanile.

Teatro gremito, centinaia di giovani collegati anche da remoto, molta attenzione e autentico entusiasmo per le modalità attraverso le quali è stato messo in campo il progetto “WeFree” realizzato dalla Comunità di San Patrignano come strumento di prevenzione pensato proprio per i giovani e giovanissimi.

Molto apprezzato il lungo filmato (durata: un’ora) che attraverso i racconti intrecciati di tre ragazzi di San Patrignano – giovani che hanno terminato il loro percorso di recupero tornando alle loro vite da persone libere dalle dipendenze – ha offerto molti spunti di riflessione, parlando non solo di droga e di dipendenza, ma anche delle tante sfaccettature che caratterizzano quella fase delicatissima della vita che è l’adolescenza.

Entusiasmo alle stelle, poi, per le testimonianze offerte da alcuni personaggi dello sport reggiano: Leonardo Candi e Mouhamet Diouf della Pallacanestro Reggiana, Paolo Rozzio della AC Reggiana 1919 e Davide Farolini di Valorugby Emilia.

Proprio da loro sono arrivate tante sottolineature sull’importanza dello sport e riguardo la necessaria costanza dell’impegno in un’attività, quella sportiva, che ha un alto valore educativo.

E poi tanti e importanti insegnamenti: la priorità da assegnare al lavoro di squadra con i compagni, ma anche l’importanza della famiglia, con un invito a essere sempre il più disponibili possibile per accompagnare attivamente i figli che decidono di intraprendere un’attività sportiva nel loro percorso.

«Indicazioni e testimonianze molto importanti – ha detto il commissario straordinario della Camera di Commercio, Stefano Landi – che sottolineano il valore della responsabilità individuale ma anche quello di una comunità attiva e responsabile, nell’ambito della quale non si scelgono i componenti, ma si sceglie senza dubbio come stare insieme, come collaborare e come costruire bene comune».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google