Le denunce non fermano i vandali: quarto rogo alle medie Dalla Chiesa
Martedì sera un altro incendio subito dopo l’annuncio dell’identificazione degli autori. E intanto sono state installate le prime telecamere
reggio emilia. Siamo a quattro. Con l’ultimo incendio di martedì scorso, 21 dicembre, i roghi dolosi alla scuola media Dalla Chiesa, in via Rivoluzione d’Ottobre, salgono a quattro. Un gesto che ha il sapore della beffa, visto che i piromani hanno agito proprio il giorno dopo l’annuncio, da parte della questura di Reggio, di avere individuato i responsabili dei precedenti episodi fotocopia del 6, 12 e 16 dicembre: due tredicenni, già noti per molestie e danneggiamenti, che sono stati convocati insieme ai genitori in via Dante e denunciati per il reato di danneggiamento aggravato su beni esposti alla pubblica fede. Avrebbero agito da soli, secondo quanto hanno affermato gli inquirenti. Pareva tutto finito, caso chiuso.
Invece nemmeno il tempo di rendere nota la notizia che i vandali della Canalina hanno replicato. Colpendo, con puntualità, sempre alla stessa ora (alle 21), nello stesso luogo (il cortile interno della struttura) e con le stesse modalità: a bruciare ancora una volta è stato un cassonetto dei rifiuti di proprietà di Iren, spostato davanti all’ingresso principale. Con un po’ più di impegno del solito: stavolta le fiamme hanno interessato anche le transenne gialle di materiale plastico poste vicino alla vetrata di accesso all’istituto, che era stata danneggiata durante il primo rogo e perciò transennata. A intervenire sul posto, nell’immediatezza del fatto, due Volanti della polizia di Stato, che pensavano di aver spezzato la lunga scia di roghi dolosi seriali.
Su quest’ultimo episodio il riserbo è massimo, anche da parte della dirigenza scolastica, poiché il timore è che il clamore mediatico che ha sollevato la vicenda sia stato un boomerang: non avrebbe fatto altro che ingigantire il senso di onnipotenza di quella baby gang che da più di un anno tiene in scacco non solo la scuola, ma l’intero quartiere della Canalina.
Mentre sulle responsabilità non rimangono, al momento, che le congetture, nel pomeriggio di ieri sono state installate le prime telecamere di videosorveglianza davanti al portone d’ingresso dell’edificio scolastico. Altre ne verranno poi collocale a gennaio ma, intanto, si spera così di scoraggiare i delinquenti da altri gesti vandalici
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