«Al poliambulatorio i pazienti attendono all’esterno al freddo»
«L’operatore lavora a finestra aperta per rapportarsi con l’utenza. È rischioso: propongo un box mobile o un fungo riscaldatore a gas»
CARPINETI. I pazienti del poliambulatorio di Carpineti devono sempre attendere all’aperto il loro turno. In inverno la situazione non è né sopportabile, né accettabile. La segnalazione arriva da Rita Migliaccio, consigliera di opposizione di Carpineti, che ha inviato una lettera al riguardo al sindaco Tiziano Borghi e alla direttrice del distretto sanitario Ausl montano, Sonia Gualtieri.
Carpineti è stato il primo Comune appenninico ad avere un poliambulatorio in cui accorpare gli studi dei medici, le stanze per infermieri e altri servizi. Da quarant’anni circa, la sede è in una palazzina in via Di Vittorio, nel capoluogo, a fianco dell’asilo e della biblioteca.
Dall’avvio dell’emergenza sanitaria sono state introdotte inevitabili restrizioni: gli utenti non possono accomodarsi nelle due sale d’aspetto condivise all’interno, ma possono entrare solo su chiamata. Per rispondere alle richieste, l’addetta alla gestione risponde dalla finestra aperta. Per proteggere un minimo dalla pioggia e dal sole intenso, è stato sistemato un gazebo bianco proprio davanti all’ingresso. Una soluzione che non garantisce grande comodità. «Le precauzioni messe in atto per ridurre la diffusione del Covid costringono l’utenza del poliambulatorio ad attendere il proprio turno all’esterno della struttura prima di poter entrare in ambienti confortevoli dal punto di vista della temperatura», sottolinea Rita Migliaccio. Una situazione che in questi mesi invernali «non è sopportabile né accettabile, poiché il clima rigido e la necessità per i cittadini di dovere attendere il proprio turno all’aperto possono porre rischi per la salute degli anziani e delle persone più fragili. A questo si aggiunge il disagio per l’operatore che presta la sua opera a finestra aperta per rapportarsi con l’utenza». Quale potrebbe essere la risposta? «Conto sulla sensibilità delle autorità responsabili per trovare una rapida soluzione ai disagi della cittadinanza, come un box mobile, un fungo riscaldatore a gas o qualsiasi altra soluzione praticabile».
Adr. Ar.
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