Esplodono nella notte 48 fuochi d’artificio Paura fra i residenti del centro di Cella
La polizia sequestra i botti esplosi e cerca i responsabili attraverso le telecamere. «Spaventato anche un disabile»
Ambra Prati
reggio emilia. A Capodanno manca una settimana, ma è già allarme sui fuochi d’artificio. È accaduto a Cella, dove la polizia di Stato ha sequestrato una batteria da 48 tubi di lancio di artifici pirotecnici, con tutta probabilità accesi da ragazzi subito spariti. Un fenomeno che disturba i residenti e soprattutto un abitante della frazione che ha un figlio disabile, il quale ha reazioni particolarmente spaventate ogni volta che scoppiano i botti. La segnalazione al 113 è partita alle 21.30 di mercoledì scorso, quando un residente ha segnalato che ignoti, posizionati nel piazzale davanti al ristorante “La Grande Mela” sulla via Emilia e di fianco al sovrappasso, stava facendo scoppiare dei fuochi d’artificio prolungati e particolarmente molesti.
Sul posto, in via Giambattista Vico 55, è arrivata poco dopo una pattuglia della Squadra Volante: nel piazzale non c’era più nessuno ma era rimasta quella batteria, già utilizzata, come segno del passaggio degli appassionati dei botti. Non si sono registrati danni a persone o cose. I poliziotti hanno visionato le telecamere del bar Melioli, situato di fianco al ristorante, perché sono le uniche attive in zona; ma pare che i frame delle immagini di videosorveglianza non siano stati utili per identificare gli autori dello spettacolo indesiderato, poiché di bassa qualità e troppo buie. Dalle telecamere si vedono solo due sagome che armeggiano per terra. «È accaduta la stessa cosa la scorsa settimana – fanno sapere dal ristorante La Mela, nel cuore della frazione – Credo che si tratti di ragazzini che si divertono anticipando i fuochi d’artificio di San Silvestro. Niente di grave, i fuochi d’artificio fai-da-te sono sempre esistititi. Il problema però è che qui risiede un signore con il figlio portatore di handicap; i fuochi d’artificio hanno sul minore un effetto terribile, lui ogni volta si spaventa, si agita e non dorme per ore. È un vero dispiacere assistere alla sua reazione e i genitori vengono messi in difficoltà da questi episodi, che nei prossimi giorni sono destinati ad aumentare».
Per questo motivo gli agenti stanno cercando di capire chi siano i responsabili di questi scoppi periodici per cercare di dialogare con loro e di arrestare Lo spiacevole fenomeno almeno in quel tratto della frazione. «Sì, non c’è nulla di male nel voler far scoppiare i fuochi durante le festività, ma sarebbe utile che chi compie questi gesti li facesse non in pieno centro abitato», ha concluso il commerciante.
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