Il controllo di vicinato coinvolge 670 persone e si cerca di espanderlo
QUATTRO CASTELLA. Sono oltre 670 i cittadini di Quattro Castella che si sono iscritti negli otto gruppi di “controllo di vicinato” che copre tutto il territorio comunale. Un servizio che intende rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, nato nel 2017 recependo in toto le indicazioni fornite dal protocollo d’intesa firmato tra la prefettura e i Comuni della provincia.
Il controllo di vicinato castellese copre tutto il territorio comunale, che è stato diviso in otto zone (circa 200 vie): Quattro Castella Ovest, Quattro Castella Est, Roncolo, Salvarano-Bedogno, Montecavolo Ovest-Rubbianino, Montecavolo Est-Orologia, Puianello Nord e Puianello Sud.
Per ognuna di queste zone è stato creato un gruppo Whatsapp e individuato un referente volontario che ha il compito di gestire, coordinare e regolare la rispettiva chat. Sono i coordinatori a valutare se la segnalazione dei cittadini è pertinente agli scopi del gruppo. In quel caso scatta la condivisione su un secondo gruppo composto dagli otto coordinatori e dalle forze dell’ordine. «Il nostro gruppo è uno dei più numerosi con 90 iscritti – commenta Sabino Angelico, ex brigadiere in pensione e coordinatore del gruppo di Quattro Castella – Metto a servizio della comunità la mia esperienza di 40 anni nell’Arma, ma soprattutto, come gli altri sette coordinatori, mi faccio garante del rigoroso rispetto del regolamento». Nei gruppi non è possibile pubblicare o condividere contenuti inappropriati o contrastanti con lo scopo del progetto, non si può inserire nessuna informazione relativa alle pattuglie delle forze di polizia, non si possono minacciare o insultare altri utenti e va rispettata la privacy dei cittadini. «Credo che anche questa disciplina molto rigida sia una delle chiavi di successo del nostro controllo di vicinato – aggiunge Angelico –. E poi c’è la grande stima e collaborazione con l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine. Dopo quattro anni, forse è il momento di alzare l’asticella e coinvolgere ancora più persone».
Da. Al.
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