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Raccolta fondi per la chiesa di Lentigione: «Serve un impianto audio»

L’appello di don Giancarlo Minotta: «Senza bimbi e genitori si distraggono». Servono 7.600 euro e ne sono già stati raccolti oltre 5.900 nella raccolta on line


26 dicembre 2021 A.V.


BRESCELLO. Da alcune settimane la frazione di Lentigione ha riabbracciato la chiesa della Santissima Annunziata. Danneggiata dal sisma del 2012 e in seguito dall’esondazione dell’Enza nel dicembre di quattro anni fa, è stata al centro di complesse opere di consolidamento e restauro, per una spesa globale di oltre 200mila euro. Ma ha ancora bisogno di aiuto.

Dopo i tanti lavori svolti e le migliorie apportate, manca ancora però un importante tassello per il quale è in corso una raccolta fondi. Si tratta dell’impianto audio, elemento fondamentale per i fedeli che assistono alle funzioni. «Senza impianto audio – spiega il parroco don Giancarlo Minotta – i bimbi si “perdono”, i genitori di conseguenza si distraggono e i nonni non riescono ad ascoltare bene. Un impianto che ha un costo di circa 7.600 euro, pensato per un uso regolare e nel lungo periodo, ma che da soli non riusciamo e vogliamo comprare. Non c’è infatti nulla di più bello che far parte di una storia, che con trasparenza e impegno, costruisce qualcosa di bello coinvolgendo anche tanti altri».

Per poter arrivare a raccogliere la somma necessaria, è partito un “tam tam” all’interno della comunità lentigionese, per riuscire ad acquistare un regalo di Natale tanto atteso quanto utile.

Chi volesse contribuire, può rivolgersi in sagrestia dopo la messa o provvedere direttamente dal sito internet https://www.ideaginger.it/progetti/dimentichiamo-l-alluvione-per-natale-aiutaci-a-fare-un-regalone.html. Sul sito la raccolta ha già raggiunto 5.900 euro. La meta è vicina, mancano davvero pochi sforzi all’obiettivo finale.


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