Gazzetta di Reggio

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«Una scuola per chi ha le idee chiare sul futuro»

«Una scuola per chi ha le idee chiare sul futuro»

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Il convitto nazionale Rinaldo Corso di Correggio è probabilmente la più antica istituzione educativa della provincia, affondando le radici nel XVI secolo. Dopo l’unità d’Italia divenne Collegio Civico, poi nazionalizzato. Dall’anno 2000-2001 vi è annesso il nuovo Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato, che nel 2007 ha inglobato la succursale correggese dell’istituto Motti di Reggio con gli indirizzi alberghiero e agrario. «Il nostro istituto – spiega il dirigente Danilo De Prete – si ispira al motto “Qui si diventa”. È fatto, cioè, per chi ha le idee chiare sul proprio futuro, su ciò che vuole diventare mettendo a frutto le proprie abilità per trasformarle in competenze spendibili nel mondo del lavoro, rispondendo all’esigenza del sistema produttivo del territorio di reperire le professionalità di cui ha bisogno. L’offerta formativa comprende quattro indirizzi professionali, ciascuno dei quali prevede due percorsi. Quello triennale si conclude con una qualifica di valore regionale. Il percorso quinquennale vi aggiunge il diploma. Il nostro insegnamento si fonda su valori semplici ma di grande importanza: il metodo inclusivo e partecipativo, la multiculturalità, la serenità dell’ambiente in cui si studia e si lavora. Una parte rilevante della didattica è applicativa, svolgendosi nei laboratori o direttamente nelle aziende, dove gli studenti sono impegnati nelle attività di alternanza scuola-lavoro».

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