«C’è un tutor a disposizione di ogni studente fin dalla prima»
L’istituto socio-sanitario Galvani-Iodi è il risultato della scomposizione e riaggregazione a cui l’istruzione professionale è andata incontro negli ultimi decenni. Il Galvani, autonomo dal 1988, ha ereditato dall’Ipsia Lombardini il corso per odontotecnici nato nel 1967 e rimasto per circa trent’anni l’unico esistente nella nostra regione, al quale s’è aggiunto dal 1997 quello per ottici, tuttora unico a livello regionale. L’istituto s’è fuso nel 2011 con lo Zeffirino Iodi, che gli ha portato in dote il terzo indirizzo attualmente attivato, quello per tecnici dei servizi sociali. «La nostra scuola – osserva la dirigente Nunzia Nardiello – offre una formazione rivolta verso il settore socio-sanitario, che ha meno risentito della crisi dovuta alla pandemia. Anzi, è aumentata la domanda dei professionisti capaci di dedicarsi a salute e benessere psico-sociale della popolazione. Per acquisire queste competenze occorre impegno nello studio e nelle applicazioni. La riforma dell’istruzione professionale ha improntato la didattica ai requisiti dell’accoglienza e della personalizzazione. Fin dalla prima, a ogni studente è assegnato un tutor scelto fra i suoi docenti. Alla fine del quinquennio si può accedere alle professioni specifiche come lavoratori dipendenti o autonomi. Oppure ci si può iscrivere a qualsiasi corso di laurea universitaria, in particolare a quelli attinenti alla preparazione conseguita con il diploma, come le professioni sanitarie o l’odontoiatria».
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