Dai People Runners progetto contro il bullismo
Coinvolgerà gli studenti che dovranno realizzare degli elaborati. Ai migliori la medaglia del presidente della Repubblica
SCANDIANO. La consigliera Alessia Rivi ha ricevuto lunedì in municipio, a nome di tutta l’amministrazione comunale di Scandiano – i ragazzi della squadra podistica “People Runners” dell’associazione Agathos che hanno donato alla città di Scandiano la maglia sottoscritta dai Premi Nobel per la Pace.
La maglia è il simbolo di “Un mondo a colori”, iniziativa dei People Runners con il patrocinio del summit dei Premi Nobel per la Pace. L’iniziativa, dall’inizio del 2022, si rivolgerà alle scuole italiane, e in particolare a quelle di Scandiano: gli studenti saranno invitati a produrre brevi componimenti scritti, lavori grafici o brevi filmati sui temi del bullismo e la violenza sulle donne. I migliori saranno premiati con la medaglia del presidente della Repubblica.
La consigliera Rivi ha sottolineato la particolare sensibilità dell’amministrazione su questi aspetti: «Oltre all’emergenza della violenza sulle donne, anche episodi di bullismo o prevaricazione che possono apparire di poco rilievo, a causa del web e dei social in particolare si amplificano e possono provocare danni veramente gravi» ha detto. «È importante offrire ai ragazzi un’altra occasione di riflessione su questi temi – ha ribadito il presidente dell’associazione Agathos, Giovanni Abelli – del resto i temi scelti quest’anno sono diventati per certi aspetti una vera e propria emergenza. Sia il bullismo che specialmente la violenza sulle donne sono temi particolarmente sentiti dai ragazzi».
Un mondo a colori ha coinvolto direttamente, negli anni scorsi, decine di migliaia di giovani. Nelle scorse edizioni la cerimonia di premiazione si è tenuta spesso a Roma nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati. Da quest’anno, per avvicinare ancor più il concorso ai giovani e alle loro realtà, si terrà nelle città italiane, e in particolare per l’edizione 2022 i ragazzi saranno premiati a Parma. I migliori lavori saranno raccolti in un e-book. «Purtroppo, anche a causa della pandemia – prosegue Abelli – “Un mondo a colori” è stato sospeso negli ultimi anni ma l’impegno dei ragazzi non è certo venuto meno».
Cat.C.
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