«Dalla terza si può studiare anche la lingua russa»
Il Motti nacque nel 1959 come Istituto professionale agrario con la presidenza e gli uffici amministrativi a Reggio, mentre le aule e le aziende didattiche agrarie erano nelle sedi di Villa Gaida, Castelnovo Monti e Correggio. Il preside Vittorio Masini vi introdusse il settore enogastronomico, che rispondeva alle richieste di un comparto economico in grande espansione e ben presto surclassò il settore tradizionale. Dal 2000 vi è quindi attivato l’indirizzo alberghiero e della ristorazione, dal 2009 quello turistico. Il professionale agrario è stato ceduto all’istituto Zanelli, al Mandela di Castelnovo Monti e al convitto Corso di Correggio. «L’indirizzo professionale – spiega la dirigente Barbara Ghiaroni – prevede quattro opzioni. Nel biennio alle materie comuni teoriche si affiancano quelle pratiche come il bar didattico, che hanno un valore orientativo in funzione della scelta successiva. La formazione specifica è rafforzata dagli stage aziendali in alternanza scuola-lavoro e dalla partecipazione a gare e concorsi. Nella cucina e nella pasticceria diamo spazio alle innovazioni, alle versioni salutistiche, vegetariane e vegane, nonché alle prescrizioni per i diabetici e i celiaci. Abbiamo introdotto anche i servizi del barman acrobatico e del turismo accessibile per i disabili. Nell’indirizzo tecnico per il turismo è previsto lo studio di tre lingue, fra le quali dalla classe terza la lingua russa con la disponibilità di una docente madrelinguista».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
