«Il progetto sul casello non esiste È una carnevalata fuori periodo»
SANT'ILARIO. «Lo sbandierato progetto sulle aree del casello autostradale è una carnevalata fuori periodo». È quanto dichiarano, dopo il consiglio comunale di martedì sera, i consiglieri di opposizione di Alternativa Civica per Sant’Ilario e Calerno.
«Una semplice interpellanza ha permesso di far scoppiare la bolla di sapone del presunto intervento privato sulle aree del casello autostradale di Campegine, propagandato dai sindaci di Gattatico e Campegine con un lungo comunicato stampa – dichiarano – Il sindaco Perucchetti e l’assessore Menozzi hanno chiarito che dietro la propaganda dei due sindaci purtroppo non c’è nulla di serio e di concreto. Ricordiamo che i sindaci di Gattatico e Campegine avevano prefigurato la realizzazione di un parcheggio e di strutture edilizie per ospitare la vendita di prodotti tipici, oltre a un presidio della polizia stradale: il tutto sulla base di un accordo con un misterioso operatore privato e di un ostentato incontro con il capo della Polizia di Stato». «Perucchetti ha affermato che non esiste nessun progetto né studio di fattibilità in merito – hanno aggiunto –. A lui è arrivata una tavola di un committente anonimo, un documento del tutto inappropriato. Quanto al soggetto privato che sarebbe coinvolto, il Comune di Campegine lo tiene riservato, e soprattutto non c’è nessun accordo definito, ma un semplice scambio verbale». Inoltre durante la seduta Perucchetti ha chiarito anche l’impegno istituzionale che gli avrebbe impedito di partecipare all’incontro con il capo della Polizia. «In realtà era in ferie e l’incontro gli è stato comunicato dagli altri sindaci all’ultimo minuto» hanno riferito. «Perucchetti ha scaricato la responsabilità delle affermazioni sbagliate ai giornali, che in realtà non possono essersi inventati le notizie: la fonte non può che essere individuata nei sindaci di Gattatico e di Campegine, impegnati a presentare come un grande progetto un colloquio con un privato» aggiunge Alternativa. «Mentre nulla è stato fatto per avviare l’area di sviluppo sovraprovinciale prevista dalla pianificazione territoriale in adiacenza al casello. Si tratta di una grande opportunità per creare nuovi posti di lavoro, ma questo tema ai sindaci dei tre Comuni evidentemente non interessa. Ci chiediamo perché il sindaco Perucchetti, di cui abbiamo apprezzato la sincerità nella risposta all’interpellanza, si sia fatto trascinare dai suoi due colleghi in una comunicazione artefatta e senza fondamento. Inoltre ci chiediamo se questo polverone non sia stato concepito come parte della campagna elettorale del sindaco Artioli per le prossime elezioni comunali a Campegine».
Da.Al.
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