Reggio Emilia sul palco della Fenice con le coreografie di Aterballetto
A impreziosire il tradizionale concerto di Capodanno del Teatro della Fenice in diretta su Rai1 ci ha pensato la Fondazione nazionale della danza, con le coreografie di Diego Tortelli
REGGIO EMILIA. Ad impreziosire il tradizionale concerto di Capodanno del Teatro della Fenice andato in onda su Rai1 oggi, 1° gennaio, alle 12.25, è stata la danza di Aterballetto, con le coreografie di Diego Tortelli che accompagnano la ripresa del concerto, girate in luoghi di grande suggestione, come il Labirinto Borges di Fondazione Cini, le installazioni di Achim Menges e di Tumo alla Biennale, e Palazzo Grassi – Pinault Collection.
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Il concerto è stato diretto da Fabio Luisi con la partecipazione di due tra le più apprezzate voci di oggi: quella del soprano sudafricano Pretty Yende e quella del tenore americano Bryan Jadge; il Coro è quello del Teatro La Fenice, istruito da Alfonso Caiani. I costumi della compagnia sono firmati Max Mara che per la prima volta veste i ballerini con una serie di propri capi iconici ripensati espressamente per lo spettacolo. Per l’occasione il direttore creativo di Max Mara, Ian Griffiths, ha lavorato a stretto contatto con Diego Tortelli e insieme hanno ideato i costumi caratterizzati da quattro colori intensi, il giallo, il rosso, il blu elettrico e il verde che creano la necessaria tensione teatrale, l’emozione suscitata da colori puri e speciali che dialogano con le location.
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L’idea di abbigliamento universale, un punto di incontro tra il guardaroba femminile e quello maschile ha fatto da starting point per una serie di tank top abbinati a shorts o a pantaloni sartoriali, cappe, gilet, giacche e coats, tra cui il celebratissimo Teddy Bear. Ma anche una rivisitazione del cappotto vestaglia dove la cintura diventa extra lunga e si trasforma in un elemento con cui danzare. In una raffinata commistione di stile, i ballerini indossano il blazer Max Mara, mentre le ballerine abbandonano il classico tutù e salgono sulle punte indossando pantaloni in organza che rivelano il corpo e la grazia dei movimenti. In programma una scelta di celebri brani tratti dal grande repertorio operistico, con pagine sinfoniche di Verdi Wagner, Ponchielli, Gounod, Rossini, Leoncavallo e Puccini.
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