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polizia postale 

Scoperti truffatori online e una rete di pedofili web

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reggio emilia. Un altro anno di superlavoro per la polizia postale, a causa del boom dell’utilizzo di internet.

Durante il 2021, contraddistinto da sempre più evolute forme di aggressioni ai sistemi di home banking, la Postale ha arrestato in flagranza di reato per ricettazione e riciclaggio tre persone intente a prelevare il denaro derivante da una frode informatica ai danni di un cittadino vittima di “phishing” delle sue credenziali bancarie. Il reggiano era stato contattato da un fantomatico operatore di banca al quale, con la scusa di operazioni sospette sul suo conto corrente, aveva comunicato i codici via Sms, autorizzando a sua insaputa un bonifico da 30mila euro su un conto corrente postale intestato ad una donna.

Nell’ambito dell’attività di contrasto alla pedofilia e alla pedopornografia online la Sezione di Reggio, a conclusione di un’indagine scaturita dalla segnalazione su una piattaforma di social network internazionale segnalata da Roma, ha svolto un’attività di perquisizione, anche informatica, che ha permesso di denunciare un uomo di 36 anni: quest’ultimo non solo era in possesso di materiale pedopornografico ma aveva scambiato numerosi file multimediali con altri utenti della rete, in modo anonimo.

L’analisi di telefonino e computer ha consentito di scoprire un altro fruitore di materiale pedofilo, con cui l’indagato era in contatto da lunga data: un medico di una provincia del Nord Italia che è stato poi sottoposto agli arresti domiciliari.

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