Sede della polizia L’Unione stanzia 2,5 milioni di euro
L’ok all’unanimità arriva dall’ultima giunta Uffici e centrale operativa trasferita a Casalgrande nell’ex biblioteca
CASALGRANDE. Quasi mezzo milione di euro per completare la nuova sede della polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia, da realizzare nell’enorme complesso dell’ex biblioteca di via Moro nel centro di Casalgrande. Nell’ultima seduta del 2021, la giunta dell’Unione Tresinaro Secchia ha deliberato all’unanimità il via libera al finanziamento per la nuova sede centrale della Municipale, che verrà trasferita dagli attuali uffici di Scandiano alla vecchia biblioteca casalgrandese.
Il costo complessivo previsto è di 481mila euro, il prossimo passo operativo sarà un bando per l’affido dei lavori edili, da emanare nei primi mesi del 2022. A seguire, si potrà procedere poi all’avvio del cantiere vero e proprio. I tempi tecnici della procedura «sono stati ridotti dalla scelta di approvare il finanziamento su un progetto allo stadio definitivo – esecutivo, con un quadro economico dettagliato», spiega il Comune di Casalgrande.
Nel settembre scorso, l’Unione aveva approvato un atto di indirizzo relativo a una variazione di bilancio dell’ente collettivo, relativa ad un avanzo di bilancio 2020 di circa un milione e 700mila euro. Questa cifra servirà per sostenere la realizzazione o la revisione di strutture pubbliche, in primis la nuova sede dell’Unione a Scandiano e il comando della polizia locale a Casalgrande. Dopo mesi di trattative, e di forti scontri politici sull’asse Scandiano-Casalgrande relativi principalmente ai costi di gestione e ai fondi da destinare alla casa della municipale, si è arrivati ad un accordo. «È molto importante che questo finanziamento arrivi con una approvazione collegiale di tutti i comuni coinvolti. Si tratta di un progetto atteso: il settore della polizia locale, vista la rilevanza dell’Unione Tresinaro Secchia, merita una sua sede sia per questioni logistiche – i nuovi spazi sono in un luogo baricentrico rispetto ai Comuni –, sia per dare lustro alle funzioni che verranno svolte al suo interno», commenta ora il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi. «La scelta guarda ad un obiettivo condiviso dai Comuni: quello di dare all’Unione, che riunisce una comunità di 85mila abitanti, una forma e una struttura proprie», ricorda. «La giunta dell’Unione ha dato il via libera ad un duplice progetto: non c’è solo quello che riguarda la polizia locale a Casalgrande, ma anche quello che porterà alla realizzazione degli altri uffici propri dell’Unione a Scandiano. Siamo contenti di questo risultato complessivo, raggiunto al termine di un confronto che ha visto i comuni uniti dall’impegno alla collaborazione».
La sede della polizia locale dell’Unione occuperà una parte dei vastissimi ambiente dell’edificio di via Moro 11.
Il futuro della biblioteca era stato in passato al centro di un progetto di condivisione pubblica della precedente amministrazione, e anche su questo fronte non erano mancate le polemiche. Ora, la certezza della nuova destinazione. Qui verranno spostati diversi uffici in uso al personale della municipale, fra cui la sala operativa, gli spazi per i dirigenti e gli agenti, la nuova autorimessa, l’Urp, tenendo conto dell’aumento del personale già previsto.
Adr.Ar.
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