L’orizzonte disegnato da Donini «Da lunedì saremo in zona gialla»
Ieri, a Reggio e provincia, 475 nuovi casi positivi. Morto un uomo di 84 anni: abitava a Montecchio
REGGIO EMILIA. L’Emilia Romagna passerà in zona gialla dalla prossima settimana. Ad anticiparlo è l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. «La zona gialla è un orizzonte molto vicino – conferma Donini – noi oggi siamo un po’ sopra il livello di guardia nei reparti di terapia intensiva e nei reparti Covid. Venerdì scorso non lo eravamo, quindi oggi non siamo ancora in zona gialla. Ma se in questi giorni aumentassero ancora i ricoveri e le dimissioni non fossero altrettanto consistenti – avverte l’assessore – sicuramente lunedì prossimo saremo in zona gialla».
«Noi ci occupiamo di curare tutti, curare in modo appropriato, al massimo dell’efficacia, sia coloro che sono vaccinati e coloro che non lo sono. Però ricordo che se tutti fossero vaccinati noi oggi avremmo poco più di 30 persone in terapia intensiva in tutta la regione. Non avremmo alcun problema di impatto sugli ospedali», dice.
GREEN PASS SUL LAVORO
Indirettamente Donini parla anche di lavoro e addetti in isolamento, auspicando che venga esteso l’obbligo vaccinale e il green pass nei luoghi di lavoro, alla vigilia della decisione del Consiglio dei ministri. «Noi siamo convocabili di ora in ora – manda a dire Donini – ma diremo comunque le stesse cose: siamo d’accordo a estendere il più possibile l’obbligo vaccinale. Lo abbiamo già detto anche come commissione Salute delle regioni a livello nazionale».
L’APPELLO
Raffaele Donini, insieme ai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil – Luigi Giove, Filippo Pieri e Giuliano Zignani – si appellano al Governo affinché preveda la copertura delle spese straordinarie necessarie ad affrontare il Covid che saranno sostenute dalle Regioni fino alla fine dell’emergenza. «Questa situazione è insostenibile per il nostro sistema sanitario regionale – sostengono –. Non vogliamo che il mancato finanziamento si scarichi sui cittadini o su lavoratrici e lavoratori della sanità a cui in questi anni è già stato chiesto un impegno pesantissimo che va valorizzato in modo stabile. Non siamo disponibili a rinunciare a un modello di sanità fondato sulla centralità del pubblico».
IL BOLLETTINO
Ieri, in provincia di Reggio Emilia, si sono o registrati 475 nuovi casi positivi al Covid: 60 riconducibili a focolai già noti, 415 classificati come sporadici. Sono 469 le persone in isolamento domiciliare mentre 6 sono ricoverate in terapia non intensiva. Purtroppo si è registrata una vittima: un uomo di 84 anni che abitava a Montecchio. In Emilia-Romagna i decessi sono stati diciassette: oltre al reggiano di 84 anni, uno in provincia di Parma (1 donna di 83 anni); sei in provincia di Bologna (2 uomini di 69 e 95 anni e 4 donne di 78, 79, 86 e 96 anni); cinque in provincia di Ferrara (1 donna di 82 anni e 4 uomini di 79, 85, 90 e 97 anni); uno in provincia di Ravenna (1 donna di 101 anni); tre in provincia di Forlì-Cesena (2 uomini di 69 e 74 anni e 1 donna di 79 anni).
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