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Oltre 3.600 visitatori per Antonio Ligabue e la mostra-confronto coi contemporanei

A.V.
Oltre 3.600 visitatori per Antonio Ligabue e la mostra-confronto coi contemporanei

Successo per l’esposizione a palazzo Bentivoglio,  con una media di 64 accessi al giorno. Undici gli artisti che hanno partecipato

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Gualtieri. Con 3.639 visitatori totali e una media giornaliera di 64 accessi, si è conclusa con successo la mostra “Ligabue, la figura ritrovata. 11 artisti contemporanei a confronto”, promossa dal Comune di Gualtieri e dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue negli spazi museali di palazzo Bentivoglio.

Nell’ambito dell’esposizione, curata da Nadia Stefanel e Matteo Galbiati con la consulenza scientifica di Francesco Negri, sono state organizzate 22 visite guidate condotte dalla storica dell’arte Laura Fraimini, alcune delle quali in compagnia degli artisti Elisa Bertaglia, Fabio Lombardi, Giorgio Tentolini e Marika Vicari. Ampio spazio è stato riservato ai bambini e ai ragazzi con l’organizzazione di 6 percorsi dedicati. L’esposizione ha inoltre ricevuto il plauso del presidente Stefano Bonaccini e della giunta regionale dell’Emilia-Romagna, che ha visitato la mostra al gran completo all’inizio dell’estate, accolta dal sindaco di Gualtieri, Renzo Bergamini.

L’esposizione ha segnato un momento importante nell’attività della Fondazione Museo Antonio Ligabue che, per la prima volta nella sua storia, si è aperta agli artisti del presente, presentando un inedito confronto tra Antonio Ligabue e undici artisti contemporanei – Evita Andùjar, Mirko Baricchi, Elisa Bertaglia, Marco Grassi, Fabio Lombardi, Juan Eugenio Ochoa, Michele Parisi, Ettore Pinelli, Maurizio Pometti, Giorgio Tentolini e Marika Vicari – capaci di connettere, attraverso la potenza dell’immaginazione, la realtà che conosciamo con un “altrove” denso di mistero e di speranza. Grazie al rapporto costruito negli anni, insieme al padre Sergio, con i numerosi collezionisti di Ligabue, Francesco Negri ha avuto la possibilità di proporre per la mostra sedici opere di grande valore, molte delle quali non esposte da diversi anni.

Attraverso gli undici artisti contemporanei, si è proposto un altro modo per leggere la “figura” – dell’uomo e del suo ambiente – che, accompagnandosi alla semplicità vera di Ligabue, ha saputo riconciliare il nostro sguardo con presenze che sanno ritrovare se stesse e il proprio essere al di là del tempo.

A.V.

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