Gazzetta di Reggio

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Il vademecum 

Un decalogo dello shopping per evitare spiacevoli sorprese

R.F.

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REGGIO EMILIA. Per i saldi invernali Confesercenti prevede una spesa media pro capite di 164 euro e che il 78% degli acquisti sia effettuato nei negozi tradizionali e non on line. Si prevede inoltre che gli acquisti riguarderanno soprattutto articoli di abbigliamento e calzature.

E come ogni anno ci sono alcune regole che è opportuno tenere presenti. L’Associazione Fismo Confesercenti (Federazione Italiana Settore Moda), le ha sintetizzate in un decalogo, il classico vademecum, inviato ai propri associati, ma sono regole che valgono anche per i consumatori con l’obiettivo di evitare spiacevoli sorprese. Eccole.

Innanzitutto il prezzo deve essere indicato in modo chiaro e ben leggibile. La composizione del prezzo di vendita al pubblico deve evidenziare prezzo originario, percentuale di sconto e prezzo scontato in euro. Il pagamento può essere effettuato con assegni, carta di credito e bancomat, a discrezione del cliente. In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi, debbono essere seguite le ordinarie norme in materia di garanzia. In casi diversi dal vizio (difetti) o dalla mancata conformità, la sostituzione del capo è invece a discrezione del titolare dell’esercizio. Deve assolutamente essere consentita la prova dei capi in vendita per consentire al cliente di verificare la corrispondenza della taglia. Non debbono essere esibiti sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli. L’interno del negozio deve essere lasciato visibile. Si consiglia di evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili.

E, da ultimo, si consiglia di usare la massima cortesia. Anche in tempo di saldi.

R.F.

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