Nuova centralità per via Roma e “una strada della cultura”
L’obiettivo è unire Santa Croce ora separata dalla ferrovia Nel percorso culturale anche il Valli, i Musei civici e i Chiostri di San Domenico
REGGIO EMILIA. Se negli ultimi anni gli interventi di rigenerazione urbana hanno interessato soprattutto il quadrante sud del centro, dalla riqualificazione delle piazze Gioberti, Roversi e della Legna alle opere alla biblioteca Panizzi, il Comune ha deciso ora di destinare un importante pacchetto di interventi al quadrante a nord della via Emilia, caratterizzato da zone di “sofferenza” a causa di tensioni sociali e di micro fenomeni di degrado. L’area è infatti a ridosso della ferrovia Milano-Bologna e della relativa stazione, ha separato il quartiere dalla sua storica prosecuzione esterna, il quartiere operaio di Santa Croce. Per sostenere la vocazione residenziale di questa parte del centro e accompagnarne il fermento sociale e culturale, il Comune ha progettato interventi coordinati per un investimento stimato in 8,8 milioni di euro da destinare a opere di rigenerazione urbana degli spazi pubblici che possano essere volano per un più generale incremento della qualità dei luoghi e delle relazioni.
Tra le opere di maggior impatto e destinate ad avere ripercussioni sull’intera città, vi è la realizzazione di un nuovo grande sottopasso ciclopedonale tra via Roma e via Regina Margherita, che possa riunire in un unico quartiere le due parti di Santa Croce esterna e interna che la ferrovia ha spezzato trasformandole in due zone distinte e isolate. Il sottopasso, che sarà costruito in asse con via Roma, subito dopo l’arco, avrà il carattere innovativo di un boulevard di alta qualità urbana e architettonica, che garantisca la continuità fisica e percettiva tra i due quartieri e con essa l’effetto città del centro verso il vecchio quartiere operaio. Obiettivo è ripristinare quella che era la principale via di comunicazione tra il centro e la zona nord della città, restituendo unità a Santa Croce e conferendo centralità a via Roma. La presenza dell’arco monumentale dell’antica porta di Santa Croce testimonia ancora l’importanza storica di questo luogo, che oggi è rivolto tuttavia verso la barriera ferroviaria e la circonvallazione, l’arteria più trafficata della città. Con questo intervento, l’arco tornerà ad essere il riferimento per l’ingresso al cuore della città. Sempre in tema di connessioni, sono state candidate nel bando alcune opere legate alla realizzazione della “strada della cultura”, un percorso che attraversa il centro toccando i luoghi più importanti dal punto di vista delle istituzioni, della storia e della cultura, partendo dal museo del Tricolore e arrivando al centro Malaguzzi. Nell’ambito di tale itinerario che coinvolge anche il Valli, i Musei civici e i Chiostri di San Domenico, è prevista la riqualificazione dell’illuminazione, degli arredi e in parte delle pavimentazioni delle vie Angelo Secchi e Dante Alighieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google