Vecchi soddisfatto «Riqualificheremo e ricuciremo contesti della città»
reggio emilia. «I 20 milioni hanno uno scopo. Ricucire contesti di città, rigenerare e riqualificare singoli ambiti. Quello finanziato è un grande progetto diffuso sulla cura e la valorizzazione della città, dal centro ai quartieri più periferici». Così il sindaco, Luca Vecchi, commenta l’arrivo dei fondi del Pnrr.
Sindaco, è soddisfatto?
«Venti milioni di finanziamento non è notizia di tutti i giorni. È un altro risultato straordinario per la città: la dimostrazione che la strategia della città sul Pnrr è vincente. Abbiamo attratto in questi anni importanti risorse da bandi statali ed europei. Nei mesi scorsi avevamo già ottenuto 20 milioni per la riqualificazione del quartiere stazione, ora altrettanti per una grande operazione di ricucitura e rigenerazione di tanti ambiti della città».
Ci saranno quindi anni di cantieri già dal 2022?
«Tra opere in corso e progetti finanziati abbiamo un parco di interventi che accompagnerà il futuro dei prossimi dieci anni. Non dimentichiamo che è partito il cantiere della Tangenziale nord e di quella di Rivalta. Sono in fase avanzata i lavori di viale Umberto I, della stazione Av, del Parco innovazione alle Reggiane. Nei prossimi mesi riconsegneremo alla città dopo 30 anni la Sala Verdi. E naturalmente l’impiantistica sportiva con la riqualificazione del Palabigi e dei campi di via Agosti. La Reggia di Rivalta e il grande parco adiacente sono altri due ambiti con cantieri avviati».
Qual è secondo lei l’opera principale?
«Un grande boulevard ciclo pedonale da Santa Croce esterna a Santa Croce interna. Servirà a valorizzare l’accesso al centro da nord, superare la rottura della ferrovia, connettere il quartiere con il centro. Da lì diventa logico l’intervento su piazza del Popol giost, sui chiostri di San Domenico, su Parco del popolo e orti di Santa Chiara».
Cosa cambierà nel quadrante ovest della città?
«La riqualificazione recentemente completata fino a Pieve del percorso ciclopedonale, con la ciclabile segnata in rosso, l’illuminazione a Led e nuove piantumazioni sarà estesa fino a Cella. A questo si aggiungono due grandi progetti: un nuovo ponte ciclopedonale del Gattaglio e un investimento di quasi un milioni sul Teatro Orologio e sugli spazi socio-educativi ad esso integrati».
E a est?
«Faremo la connessione ciclopedonale con relativo sottopasso fra Campo di Marte Uno e Due. Collegheremo il futuro Parco dello Sport del Campovolo con il campus San Lazzaro».
Quali reazioni attende?
«Mi aspetterei un plauso delle opposizioni: di fronte a questi risultati non c’è il successo di una parte, ma la crescita della città grazie ad una efficace azione di governo e progettazione. A volte vedo polemiche di basso profilo anche da parte delle opposizioni. Mi permetto un consiglio e non mi stancherò mai di ribadirlo. Non è il tempo della polemica fine a se stessa, ma della collaborazione».
E.Spa.
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