Il turn over delle case Erp è di 155 unità all’anno
I 3.562 utenti, che pagano un affitto medio di 122,46 euro sono divisi in otto fasce a seconda del reddito La più bassa ne conta 1.884
REGGIO EMILIA. Acer gestisce in provincia 5.126 unità immobiliari. Sono 4.023 alloggi di edilizia residenziale pubblica, 557 appartamenti assegnati in locazione permanente, 212 alloggi di proprietà di privati gestiti dall’Agenzia per l’affitto, 95 alloggi destinati a studenti, 21 appartamenti di proprietà delle società partecipate dai Comuni destinati alla locazione a canone calmierato, 166 alloggi di proprietà di Acer e 52 locali a uso diverso. Il turn over degli alloggi Erp è di 155 unità abitative all’anno.
Nel 2016 la Regione ha approvato nuovi criteri di calcolo dei canoni. Il nuovo sistema consente di tenere conto del livello di prestazione degli edifici, dei costi gestionali complessivi dal punto di vista economico e dell’effettivo valore del servizio fornito agli utenti. Il canone minimo, prima fissato nella nostra provincia a 28 euro mensili, è stato portato a 47 euro (a 44 per il capoluogo) per coprire i costi di gestione di base. I 3.562 utenti, che pagano un affitto medio di 122,46 euro, sono divisi in otto fasce a seconda del reddito. La più bassa, quella di protezione, ne comprende 1.884 con un canone medio di 60 euro. La fascia di accesso ne ha 1.209 (affitto di166,62 euro), quella di permanenza 222 per 245,40 euro, la fascia di decadenza 84 (288,47 euro). I decaduti da diritto all'edilizia pubblica sono 21 e pagano 299,74 euro, i 10 decaduti oltre termine arrivano a 316,95 euro. Vi sono poi 26 utenti della fascia con difformità (277,55 euro) e 106 inadempienti (259,04 euro).
L’affitto medio degli alloggi a canone calmierato (Ers) è di 278,71 euro. Gli assegnatari extracomunitari sono 1.061, pari al 30,75%.
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