Reggio Emilia, 15 telecamere di videosorveglianza intorno al Municipio
Gli occhi elettronici saranno attivati in via Farini, in via Del Consorzio (deposito comunale) e nel passaggio tra le due piazze
Reggio Emilia. Quindici nuove telecamere di videosorveglianza, poste intorno al municipio di Reggio Emilia e su vicolo Broletto, per innalzare il controllo di quello che è a tutti gli effetti un luogo sensibile e, più in generale, sul centro storico. Lo ha stabilito una delibera dirigenziale del Comune di Reggio Emilia datata 30 dicembre 2021, che ha stanziatole risorse (25.757 euro Iva compresa) per l’ulteriore tassello sul fronte sicurezza.
Il documento ufficiale è il via libera a «procedere all’acquisto e all’installazione di quindici telecamere di videosorveglianza per monitorare alcune zone del centro storico: via Farini, via del Consorzio, via San Pietro Martire, via Don Minzoni, piazza Frumentaria», oltre «alla zona centrale di vicolo Broletto».
Via Farini è la strada della biblioteca Panizzi, luogo di ritrovo per molti studenti; la parallela piazza Frumentaria è salita agli onori delle cronache, in passato, per i frequenti furti di biciclette, mentre in via del Consorzio è situato un deposito di biciclette dove la polizia municipale aveva scoperto degli ammanchi. Al di là dei recenti fatti, la decisione va a completare la rete di monitoraggio in punti strategici del cuore della città ancora carenti di occhi elettronici. Il municipio è un luogo sensibile; si pensi alla lettera di minacce, firmata dalle sedicenti Nuove Brigate Rosse con il simbolo della stella a cinque punte e giunta nel novembre 2020 attraverso la posta ordinaria al sindaco Luca Vecchi proprio all’indirizzo del Comune. Mentre vicolo Broletto è un luogo strategico, essendo un passaggio obbligato tra le due piazze San Prospero e Prampolini.
La delibera ricorda come «il Comune di Reggio Emilia è munito di un sistema di videosorveglianza cittadino, la cui realizzazione è iniziata a partire dal 2022 attraverso l’allestimento di telecamere, centrali operative e video server per consentire la registrazione delle immagini e la loro trasmissione in tempo reale alle centrali operative delle forze dell’ordine». Con determinazione del 2016 «è stata aggiudicata in via definita alla società Bridge 129 Srl Safety and Security», con sede in via Gramsci, «la sostituzione parziale e l’aggiornamento del sistema di videosorveglianza cittadino», prorogata fino al 31 maggio 2022. Si utilizza «una tecnologia di ultima generazione di proprietà esclusiva della ditta Spark Srl di Reggio Emilia», la quale «ha sottoscritto un contratto di partnership e di esclusività commerciale con la Bridge 129 Srl «che risulta pertanto l’unica ditta sul mercato autorizzata» alla manutenzione: un monopolio in realtà conveniente per le casse pubbliche, poiché il manutentore ha l’obbligo di sostituire vecchie telecamere con quelle di nuova generazione.
Il preventivo pervenuto all’amministrazione comunale, di 21mila euro più Iva, «è da ritenersi economicamente e tecnicamente congruo» e la «fornitura chiavi in mano» sarà realizzata da tecnici della ditta appaltatrice.
Da qui l’autorizzazione a procedere: spetterà al comandante della polizia municipale supervisionare all’attivazione e adempiere gli obblighi di pubblicità (cioè la cartellonistica di legge).
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